Atletica, la staffetta 4×400 medaglia d’argento agli Europei non riesce a qualificarsi per il Mondiale: deluso il tentativo di Catania.
La 4×400 argento agli Europei 2024 (foto Fidal)
L’atletica è così vasto, con tutte le sue discipline, da rendere difficile un trionfo in ogni settore. Anche per l’Italia, che ai Mondiali indoor di Torun ha recentemente conquistato successi nella velocità (Zaynab Dosso nei 60 metri), nel mezzofondo (Nadia Battocletti nei 3000), e nei salti (Andy Diaz nel triplo, oltre a Mattia Furlani e Larissa Iapichino che hanno ottenuto l’argento nel lungo). Tuttavia, esiste un ambito problematico, nonostante il brillante risultato agli Europei di Roma con la medaglia d’argento e la presenza in finale sia a Tokyo che a Parigi: la staffetta 4×400 maschile. La squadra non parteciperà alla staffetta del miglio ai Mondiali dedicati alla velocità, le World Relays che si svolgeranno il 2 e 3 maggio prossimi in Botswana. Nell’anno delle Olimpiadi o dei Mondiali, l’evento è fondamentale per qualificare le sedici squadre che parteciperanno all’appuntamento sportivo più prestigioso della stagione, ma quest’anno non ci sono né Olimpiadi né Mondiali e il titolo rappresenta una sorta di consacrazione iridata. Tuttavia, l’Italia non sarà presente, poiché il tentativo di qualificazione non ha avuto successo.
Lontani dal tempo della Thailandia
Sulla pista di Catania, è stato organizzato un incontro per consentire a Vanni Picco Akwannor, Vladimir Aceti, Alessandro Sibilio e Lorenzo Benati di ottenere il tempo necessario per entrare tra le prime ventiquattro 4×400. Le condizioni meteo non sono state favorevoli; sebbene la temperatura fosse intorno ai 16 gradi, il vento contrario sul rettilineo principale non ha agevolato, così come la pioggia caduta fino a circa un’ora prima della competizione. La formazione azzurra ha gareggiato praticamente in solitudine fin dall’inizio, distaccata da una selezione composta da quattro atleti siciliani e dalla Slovenia. Tuttavia, il crono finale di 3’04’’68 non ha consentito di avvicinarsi al tempo richiesto. Attualmente, l’ultimo tempo utile per accedere alla fase finale è inferiore a 3’03’’07, registrato dalla Thailandia, che non ha mai partecipato a Tokyo o a Parigi. In queste Olimpiadi, l’Italia è stata due volte settima in finale, mentre agli Europei di Roma Sito, Aceti, Scotti e Sibilio hanno conquistato il podio con l’argento, dietro al Belgio.
Gli Europei per il riscatto
Con un 3’04’’01 ottenuto nella scorsa stagione, l’Italia si trova attualmente al trentunesimo posto nel ranking e ha ora l’opportunità di riscattarsi a livello continentale: agli Europei di Birmingham, che si terranno dal 10 al 16 agosto.