Campionati Mondiali di Atletica U20, successo per l’Italia: Inzoli vince nel salto in lungo, Doualla conduce la staffetta 4×100.
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La staffetta azzurra
Una notte memorabile per l’Italia ai Mondiali under 20 di Eugene. Dopo il trionfo di Serena Di Fabio nel pomeriggio di sabato (marcia 5000), l’Italia celebra i magnifici ori mondiali di Daniele Inzoli nel salto in lungo (7,97) e della staffetta 4×100 mista con Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Doualla, che stabiliscono il record mondiale con 41.21.
Mentre il fratello Francesco è atterrato a Birmingham per gli Europei maggiori, oggi l’attenzione è tutta per Daniele Inzoli, che compirà 18 anni mercoledì prossimo. Dopo l’8,15 in qualificazione, il lombardo conquista una finale impegnativa, realizzando un 7,97 (+0.7) al secondo tentativo, che non viene migliorato a causa di un nullo millimetrico dello stesso Inzoli al quinto salto (superiore agli otto metri), ma resiste anche all’ultimo tentativo di Mason McGroder (Australia), 7,96 (+0.5), un solo centimetro in meno. Daniele, seguito da Fabrizio Donato e Riccardo Longinari, riporta l’Italia in cima ai Mondiali under 20 nel lungo, 22 anni dopo il successo di Andrew Howe a Grosseto nel 2004.
Daniele Inzoli
Il record della 4×100 mista
Un successo straordinario nella 4×100 mista (uomo-donna-uomo-donna). L’albo d’oro della nuova disciplina è inaugurato dagli azzurri: Fermin Galvan, Valensin, Pagliarini e Doualla superano tutti i giganti dello sprint (argento per la Gran Bretagna, bronzo per gli Stati Uniti, quinta posizione per la Giamaica) e stabiliscono in 41″21 il nuovo record mondiale under 20, demolendo il precedente limite britannico di 41.60 riconosciuto da World Athletics.
Il bilancio azzurro
A Eugene, gli azzurrini raggiungono un totale di tre ori e due bronzi: mai erano riusciti a ottenere tre vittorie in una singola edizione e mai erano state conquistate cinque medaglie in un’unica annata di Mondiali under 20, considerando anche i bronzi di Kelly Doualla nei 100 e di Nicolò Vidal nella marcia.