Filippo Pelati conquista la medaglia d’argento nel libero individuale ai Campionati Europei di nuoto 2026.
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Filippo Pelati
Filippo Pelati continua a brillare come figura centrale degli Europei di nuoto artistico di Parigi. Dopo aver ottenuto l’argento nel solo tecnico e due medaglie nel duo misto (una d’argento e una di bronzo), il diciannovenne ferrarese conquista un altro argento nel solo libero.
Pelati – seguito da Beatrice Casalini e Silvia Costa – decide di riproporre “Il diavolo”, la routine che l’anno scorso gli ha permesso di conquistare il bronzo mondiale a Singapore. Questa coreografia intensa, ideata da Anastasia Ermakova sulle note de L’uccello di fuoco di Igor Stravinskij, rappresenta il fascino ambiguo del male attraverso una continua alternanza di forza, eleganza e tensione drammatica.
(afp)
Pelati entra in vasca con notevole personalità e inizia l’esercizio con un thrust eseguito in modo impeccabile e sicuro. Da quel momento, la routine si svolge senza errori. La giuria riconosce una performance di altissimo livello con 252.8713 punti, di cui 132.0713 per gli elementi e 120.8000 per l’impressione artistica. Un punteggio che gli vale la medaglia d’argento, dietro al britannico Ranjuo Tomblin, campione europeo con 258.9188 punti. A completare il podio, lo spagnolo Jordi Caceres Iglesias, bronzo con 229.2599. “Dedico questa medaglia a mio nonno che è venuto a mancare durante la preparazione di queste gare – ha dichiarato Pelati -. Non sono riuscito a fare pausa dalla preparazione, anche perché desideravo mantenere alto il ritmo e credo fosse anche il suo desiderio vedermi realizzare tutti i miei sogni. Ho un tatuaggio in memoria dei miei nonni che non ci sono più e devo completarlo per lui che ora mi osserva dall’alto, ma era il mio primo sostenitore.”
Rimane invece ai margini del podio Enrica Piccoli. La vicecampionessa europea in carica termina quarta nel solo libero con 270.0475 punti. Il titolo europeo va alla bielorussa Vasilina Khandoshka con 292.3887 punti, seguita dalla tedesca Klara Bleyer (289.2463) e dalla spagnola Iris Tio Casas, terza con 284.5550.