Golden Gala, presente il campione olimpico Noah Lyles: “Desidero una grande performance nei 100 metri”

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(afp)

Il prossimo Golden Gala, in programma il 4 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, promette di essere un evento straordinario. Non solo per i numerosi atleti italiani che rappresentano una delle epoche più significative della storia dell’atletica, o per le competizioni di altissimo livello che vedranno in azione campioni olimpici e mondiali. A Roma ci sarà anche l’atleta che più di chiunque altro incarna il concetto di spettacolo nell’atletica moderna: Noah Lyles. Campione olimpico nei 100 metri a Parigi, ha conquistato otto medaglie d’oro ai Campionati Mondiali. Oltre a essere un protagonista delle passerelle, ha partecipato anche alla Milano Fashion Week e a docuserie su Netflix, dimostrando di essere a proprio agio nel ruolo di se stesso.

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Quando corse in 19’’72 come Mennea

“Una delle mie competizioni preferite è stata a Roma contro Michael Norman nel 2019″, racconta Lyles, “spero di poter vivere un’esperienza simile”. C’è un legame particolare che unisce simbolicamente Noah Lyles al Golden Gala e a quella gara: sette anni fa, ha corso i 200 metri fermando il cronometro a 19’’72, lo stesso tempo leggendario di Pietro Mennea, che dà il nome al principale meeting italiano e che, dopo 47 anni, rimane ancora il record europeo. Nell’edizione del 2019, all’età di 22 anni, Lyles si è piazzato secondo dietro a Norman, con un tempo che è entrato nella storia dello sport italiano. Da quel momento, sui 200 metri ha ottenuto quattro titoli mondiali (2019, 2022, 2023, 2025) e due medaglie di bronzo olimpiche. Nei 100 metri, invece, detiene un record di 9’’79, conquistato alle Olimpiadi di Parigi, nella finale più veloce mai registrata, con nove atleti sotto il tempo di 9’’91.