Iapichino conquista la medaglia d’argento nel salto in lungo ai Campionati Mondiali indoor di atletica: “Ho realizzato delle ‘larissate’”

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Iapichino conquista la medaglia d'argento nel salto in lungo ai Campionati Mondiali indoor di atletica: “Ho realizzato delle ‘larissate’”0 Iapichino conquista la medaglia d'argento nel salto in lungo ai Campionati Mondiali indoor di atletica: “Ho realizzato delle ‘larissate’” 2

Larissa Iapichino 

La quarta medaglia per l’Italia ai Mondiali indoor di atletica leggera di Torun, in Polonia, è stata conquistata da Larissa Iapichino. La giovane atleta fiorentina ha ottenuto l’argento nel salto in lungo con una misura di 6,87 metri, venendo superata solo dalla portoghese Agate De Sousa, che ha vinto l’oro con 6,92. Sul podio anche la colombiana Natalia Linares, bronzo con 6,80. Per l’Italia si tratta del quarto podio nella competizione polacca, dopo le medaglie d’oro di Andy Diaz (triplo), Nadia Battocletti (3000 metri) e Zaynab Dosso (60).

La gara

Inizio non facile per Iapichino (6,49 – 6,69 – nullo – 6,66); al quinto salto si gioca il tutto per tutto. Superata dalla romena Verman e momentaneamente settima, fuori dalle prime sei posizioni che permettono di avere un ultimo salto, l’azzurra riesce a centrare 6,84 e a portarsi in testa. L’immediata risposta di Agate De Sousa le consente però di riprendere la leadership con 6,92. La lotta per l’oro si decide all’ultimo salto: Iapichino migliora di cinque centimetri (6,87), ma non riesce a superare la lusitana. La medaglia di bronzo va alla colombiana Natalia Linares (6,80).

“Mancato poco per l’oro”

“È mancato poco per l’oro – ha dichiarato l’azzurra – ma nel complesso sono soddisfatta della seconda parte di gara e ho dato il massimo; alla fine è sempre una questione di centimetri. Ho avuto la sensazione di avere una sorta di maledizione ai Mondiali, perché accadevano sempre imprevisti, ma oggi, nonostante le mie solite ‘larissate’, sono riuscita finalmente a raggiungere questo obiettivo. Non sono una persona mattiniera e ho dovuto adattarmi: nel primo salto ero troppo sotto, nel secondo lontana, il terzo è stato nullo e mi sono detta che dovevo darmi una svegliata. Qui a Torun ho esordito in Nazionale assoluta agli Europei indoor del 2021 e ho avuto un rapporto complicato con questa arena, quindi sono felice di aver trovato un accordo”.

Chi è Larissa Iapichino

23 anni, campionessa europea indoor del salto in lungo nel 2025, Larissa è figlia della due volte iridata Fiona May e di Gianni Iapichino, ex primatista italiano dell’asta. Il nome Larissa è ispirato alla lunghista ucraina Berezhnaya, amica e avversaria di sua madre. Nota al grande pubblico per uno spot televisivo che la vedeva protagonista da bambina, ha inizialmente praticato danza, nuoto e ginnastica artistica per otto anni. Nell’estate del 2015 ha deciso di intraprendere l’atletica dopo aver assistito al meeting di Montecarlo come regalo di compleanno insieme a sua madre. Dal giugno 2021, il suo allenatore è il padre Gianni.

L’oro europeo nel 2025

Nel 2023 ha stabilito il primato italiano al coperto con 6,97, conquistando la medaglia d’argento agli Europei indoor di Istanbul. Ha poi trionfato in tre tappe della Diamond League: Golden Gala a Firenze, Stoccolma e Montecarlo, raggiungendo 6,95, dopo aver vinto il titolo europeo U23 a Espoo con 6,93. Agli Europei di Roma 2024, ha ottenuto l’argento con 6,94 all’ultimo salto, prima di classificarsi quarto alle Olimpiadi di Parigi e vincere la finale della Diamond League a Bruxelles. Nel 2025 ha conquistato il trionfo agli Europei indoor di Apeldoorn, a 27 anni dall’oro di sua madre, e all’aperto ha superato per la prima volta i sette metri con 7,06, festeggiando anche la sua seconda vittoria consecutiva nella finale di Diamond League a Zurigo. Ha ottenuto il successo nell’edizione 2026 del World Indoor Tour.

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Leonardo Fabbri 

Leo Fabbri settimo nel getto del peso

Delusione per Leonardo Fabbri, che ha concluso al settimo posto nel getto del peso con un miglior lancio di 20,92, preceduto da due nulli, 20,58 e 20,75, risultando quindi fuori dai sei per l’ultimo lancio. Nono l’altro azzurro Nick Ponzio (20,37 come miglior lancio). “Ho commesso un errore nel primo lancio di riscaldamento e da quel momento non sono riuscito a mantenere la concentrazione; sono migliorato all’ultimo, ma senza raggiungere la misura che desideravo. Non sono un esperto delle indoor, ho anche provato a cambiare scarpe, ma oggi non mi sono piaciuto”.

Riva settimo nei 1500 metri

Federico Riva ha terminato al settimo posto la finale dei 1500 metri ai Mondiali indoor di atletica, che si sono svolti a Torun, in Polonia. Il romano delle Fiamme Gialle ha lottato per il podio fino all’ultimo rettilineo, ma ha ceduto sul finale, tagliando il traguardo in 3’40″98. Medaglia d’oro per lo spagnolo Mariano Garcia (3’39″63), seguito dal portoghese Isaac Nader (secondo in 3’40″06) e dall’australiano Adam Spencer (terzo in 3’40″59).