Paralimpiadi di Milano Cortina, presentate le cerimonie di apertura e chiusura: il via a Verona

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(ansa)

Con 50 giorni rimanenti all’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha presentato, a Venezia, i titoli, le visioni artistiche e i primi talenti partecipanti alle cerimonie di apertura e chiusura. Un evento fondamentale in vista delle Paralimpiadi, che si terranno dal 6 al 15 marzo. Tra i presenti, nella suggestiva cornice di Palazzo Balbi, c’erano il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia, il Commissario straordinario per le Paralimpiadi Invernali Giuseppe Fasiol, il Chief Brand and Communications del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) Craig Spence, il presidente della Fondazione Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) Marco Giunio De Sanctis e gli atleti paralimpici Andrea Macrì e Orietta Bertò. La cerimonia di apertura si svolgerà nell’Arena di Verona, mentre la chiusura avverrà a Cortina.

Malagò: “Stessa attenzione a Olimpiadi e Paralimpiadi”

“Stessa attenzione per Olimpiadi e Paralimpiadi? Ho cercato di comunicarlo in ogni modo – ha affermato Malagò – e credo di averlo fatto con forza e chiarezza. Il successo dell’organizzazione è anche e soprattutto legato alle Paralimpiadi, poiché rappresentano un segnale di attenzione e sensibilità da parte del Paese. È uno spettacolo eccezionale; le sedi di gara saranno le stesse delle Olimpiadi, offrendo l’opportunità di ammirare grandi atleti, non solo persone con forme di disabilità, negli stessi luoghi delle competizioni olimpiche. Inoltre, è un importante segnale di civiltà e il Veneto è un protagonista indiscusso delle Paralimpiadi, più di qualsiasi altro territorio”. L’ex presidente del Coni ha poi affrontato la polemica riguardante i tedofori: “La maggior parte degli atleti è stata coinvolta, se qualcun altro non lo è, è perché qualcun altro, che non siamo noi, deve considerare se coinvolgerli in ruoli diversi, magari più significativi. Il successo è incredibile e la storia degli atleti è sacra. Posso accettare qualsiasi critica, tranne quella di non averla rispettata e valorizzata”.

Life in motion

A illustrare i temi creativi delle cerimonie sono stati Maria Laura Iascone, Direttrice Cerimonie, insieme ad Alfredo Accatino, Direttore Artistico della Cerimonia Paralimpica e Presidente di Filmmaster, e Angelo Bonello, Direttore Artistico e Show Director di G2 Eventi – Casta Diva Group, che produrrà la cerimonia di chiusura. La cerimonia di apertura, prevista per venerdì 6 marzo 2026 all’Arena di Verona, rappresenterà un momento storico: per la prima volta, una cerimonia paralimpica si svolgerà in un sito patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il titolo scelto è “Life in Motion”, un omaggio alla vita, concepita come cambiamento e trasformazione, ispirato al linguaggio dell’arte e alla sua capacità unica di interpretare la realtà contemporanea in costante evoluzione.

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