Sciatore consuma bevande alcoliche durante la competizione e si presenta in stato di ebbrezza all’ultima prova di Coppa del Mondo.

Senza la mentalità adeguata, ma con molto alcol nel corpo.
Inizialmente uno shot, poi una birra, seguito da un colluttorio e ancora birra. Ha tagliato il traguardo in stato di ebbrezza. Sciata sotto l’influenza. Durante i 50 km liberi di Oslo, il fondista britannico Gabriel Gledhill ha consumato bevande alcoliche nel corso della competizione.
Il permesso di soggiorno
Beveva per scordare? Non ha ottenuto il rinnovo del permesso di soggiorno e quella di sabato potrebbe rappresentare la sua ultima gara nel paese che lo ospita. Il pubblico ha voluto salutarlo a modo suo, offrendo da bere: lui si è fermato, si è avvicinato alle recinzioni, accettando i bicchieri offerti, tra birre e drink. E il tasso alcolemico aumentava. Più ne beveva, più si avvicinava al traguardo, meno la sua sciata appariva regolare.
Gledhill si è trasferito in Norvegia cinque anni fa, ma la sua richiesta di permesso di soggiorno permanente è stata respinta a causa di un reddito ritenuto insufficiente. Potrebbe dover lasciare il Paese entro il 28 marzo e questo – spiega – potrebbe segnare l’inizio della fine: “Essere costretto a lasciare la Norvegia significa interrompere la carriera. Abbandonare il paese implica rinunciare allo sci di fondo e ritirarmi dallo sport”. Per questo motivo – continua – ha accettato dal pubblico tutto ciò che veniva offerto.
Il colluttorio
Successivamente, l’imprevisto: “Mi hanno dato anche il collutorio. L’ho sputato. Ho vomitato su tutta la pista dopo. È stato estremamente divertente e una delle esperienze più esilaranti che ho avuto”. Per la cronaca ha concluso al 67° posto su 75 (69 solo hanno completato la gara) ed è giunto 45 minuti dopo gli altri.