Tuffi, quattro medaglie d’oro per Pellacani. Conte e Pelligra conquistano l’argento nella gara di piattaforma sincronizzata.
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Chiara Pellacani
Chiara Pellacani ha completato il suo poker di vittorie nei tuffi agli Europei di Parigi: l’atleta italiana ha prevalso anche nella finale del trampolino da 3 metri, ottenendo così la sua quarta medaglia d’oro. Pellacani aveva già trionfato nella gara a squadre, nel trampolino da 1 metro e nel sincro misto 3 metri insieme a Matteo Santoro. Ottima prestazione per Elisa Pizzini, che ha concluso al quarto posto dopo aver raggiunto la finale con il dodicesimo punteggio. La campionessa romana, 23 anni, ha totalizzato 358.05 punti. La seconda, l’inglese Harper, ha chiuso a quasi 40 punti di distanza. Nessuna tuffatrice aveva mai conquistato 4 ori agli Europei. Giovedì, Pellacani parteciperà alla sua quinta e ultima gara, il sincro 3 metri, in coppia proprio con Pizzini.
Gara ai limiti della perfezione
Sin dal primo tuffo, Pellacani ha preso l’iniziativa per non lasciarla più. Ha iniziato con 67.50 punti nel doppio e mezzo indietro carpiato, per poi accelerare ulteriormente con 72.00 punti nel doppio e mezzo avanti con avvitamento carpiato. La svolta è avvenuta al terzo tuffo: il triplo e mezzo avanti carpiato ha dimostrato una classe straordinaria, premiato con 79.05 punti. Chiara ha continuato senza errori. Nel quarto tuffo, il doppio e mezzo rovesciato carpiato, ha ottenuto ulteriori 72.00 punti, mostrando una costanza impressionante. L’ultimo salto è stato il sigillo finale: doppio e mezzo ritornato carpiato da 67.50 punti per chiudere una finale dominata dall’inizio alla fine.
Pellacani: “Amo questo sport”
“Sono veramente felice, non sembra possibile: sono davvero soddisfatta di come ho gestito la gara – ha dichiarato Chiara Pellacani ai microfoni di Sky Sport – Mi sono focalizzata più sulle sensazioni che sul risultato. Adoro questo sport e mi impegno al massimo ogni giorno. Sono molto contenta, spero che i miei successi possano avvicinare sempre più giovani alla nostra disciplina”. La campionessa romana non intende fermarsi al quarto oro: “Spero e desidero di poter scrivere altre pagine di storia, naturalmente non penso ai record ma solo a godermi il momento e divertirmi. Ho ottenuto punteggi eccellenti sia da un metro che da tre metri ed è il frutto del nostro impegno”, ha aggiunto la 23enne delle Fiamme Gialle.
L’argento di Conte-Pelligra nella piattaforma
In precedenza, dai tuffi era già arrivata un’altra medaglia, grazie ai due giovani azzurri Simone Conte e Raffaele Pelligra, che hanno conquistato l’argento nel sincro piattaforma. La coppia italiana ha chiuso con 416.46 punti ed è stata superata solo dai russi Shleiker-Ternovoi.
Conte e Pelligra, entrambi romani, di 19 e 17 anni, hanno dato vita a una gara quasi impeccabile: nonostante la loro giovane età, sono già campioni del mondo juniores a Rio nel 2024. Imprendibili gli Atleti Neutrali “B”, ovvero Nikita Shleikher e Ruslan Ternovoi, russi, già argento ai Mondiali di Singapore nel 2025, che oggi hanno conquistato l’oro con 443.82 punti. Il bronzo è andato all’Ucraina (Mark Hrytsenko e Oleksii Sereda, con 406.05 punti).
Simone Conte e Raffaele Pelligra (afp)
“Non ci siamo mai tirati indietro, ci abbiamo creduto”, hanno affermato i due azzurri dopo la finale. “È stata una gara emozionante, punteggi altissimi, ma ogni volta ci siamo concentrati e abbiamo dato il massimo”.