Zaynab Dosso, 60 metri da record: supera il limite dei 7 secondi e stabilisce un nuovo primato nazionale.

Zaynab Dosso, 60 metri da record: supera il limite dei 7 secondi e stabilisce un nuovo primato nazionale. 1

Zaynab Dosso 

Zaynab Dosso ha superato il proprio record, infrangendo in particolare il muro dei 7’’ nei 60 metri. La campionessa europea in carica ha fermato il cronometro a 6″99 durante il meeting di Torun, in Polonia, migliorando il 7.01 ottenuto durante il trionfo continentale ad Apeldoorn nella scorsa stagione e pareggiando la migliore prestazione mondiale dell’anno di Julien Alfred, oro olimpico nei 100 metri. Riuscendo in questa impresa, la Dosso diventa la quinta europea di sempre, in una gara complicata, dopo tre partenze nulle, dimostrando una notevole abilità nel mantenere la concentrazione.

Ora gli Assoluti, poi i Mondiali

Vince ancora dopo Ostrava e Belgrado, precedendo la lussemburghese Patrizia van der Weken (7.01) e la britannica Amy Hunt (7.04). Poco più di un’ora prima, aveva dominato la sua batteria con un tempo di 7.04. In sintesi, le aspettative per i Mondiali indoor, che si svolgeranno proprio a Torun (20-22 marzo), sono decisamente promettenti. Prima di ciò, si svolgeranno gli Assoluti nel prossimo weekend ad Ancona, durante la terza e ultima giornata, prevista per domenica 1° marzo.

Bene Larissa Iapichino

Buona anche la performance di Larissa Iapichino, che si aggiudica il lungo con una misura di 6,72 alla prima prova. La fiorentina delle Fiamme Oro, campionessa europea indoor in carica, realizza una serie molto costante, atterrando anche a 6,63-6,65-6,66, poi un nullo e 6,68. Questo rappresenta il suo secondo successo stagionale nel massimo circuito, da aggiungere a quello di Karlsruhe. Battuta per un centimetro la svizzera Annik Kalin (6,71), terza la francese Hillary Kpatcha (6,68).

Nel peso, Leonardo Fabbri (Aeronautica) si classifica terzo con la misura di 21,43 ottenuta al quinto lancio, dietro all’argento olimpico Joe Kovacs (21,92) e all’altro statunitense Roger Steen (21,62), tre giorni dopo il trionfo di Liévin con 21,82. Buon segnale per Pietro Arese (Fiamme Gialle) nei 1500 metri: il torinese con 3’34″75 migliora di oltre due secondi il suo personale indoor, 3’37″03 di due anni fa, diventando il secondo azzurro di sempre al coperto in una specialità in grande fermento. Taglia il traguardo al sesto posto nella gara vinta dal botswano Tshepiso Masalela (3’32″55). Al femminile, Marta Zenoni (Luiss) con 4’04″27 è ancora vicina al suo record italiano (4’03″59 l’anno scorso) dopo averlo già sfiorato in questa stagione. Settimo posto per la bergamasca, prevale la francese Agathe Guillemot in 4’00″64. Negli 800 metri, Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) si piazza sesta, migliorando di oltre mezzo secondo il primato stagionale con 1’59″96, a un passo dal personale indoor (1’59″76 di due anni fa). Si impone l’etiope Nigist Getachew con 1’59″32. Qualificata per la finale dei 60 ostacoli, Giada Carmassi (Esercito) è quarta nella sua batteria in 8.07, ottenendo l’ultimo crono di recupero. In gara anche Lorenzo Simonelli nei 60 ostacoli.