LeBron James, la striscia di gare in doppia cifra si ferma a 1297. Il suo assist fa vincere i Lakers

LeBron James
Si è conclusa a Toronto una delle strisce più straordinarie nella storia della Nba. I Lakers – con l’ottava vittoria nelle ultime nove gare – hanno superato i Raptors 123-120 grazie a un tiro da tre di Rui Hachimura all’ultimo secondo. L’assist decisivo è stato fornito da LeBron James.
La decisione di LeBron
Proprio quel passaggio ha segnato la conclusione della serie di 1297 partite consecutive di LeBron con almeno 10 punti. Con il punteggio in parità a 120 e cinque secondi rimasti, il numero 23 gialloviola – che aveva realizzato solo 8 punti fino a quel momento – ha optato per servire Hachimura nell’angolo piuttosto che tentare la penetrazione per un canestro. “Gioca sempre nel modo giusto. Fai la scelta migliore. È ciò che mi è stato insegnato, l’ho fatto per tutta la mia carriera”, ha dichiarato LeBron al termine della partita.
“He always thinks about making the right play.”
LeBron James, sitting one shot away from extending his NBA-record 1,297-game double-digit scoring streak, found Rui Hachimura in the corner for the Lakers win! https://t.co/dTJi6qWKeg pic.twitter.com/FZagYCaPq1
— NBA (@NBA) December 5, 2025
Le strisce più lunghe
La sequenza di partite in doppia cifra, iniziata il 6 gennaio 2007 con la maglia di Cleveland, ha attraversato quasi vent’anni di Nba ed è la più lunga mai registrata: Michael Jordan si è fermato a 866 partite, mentre Kareem Abdul-Jabbar a 787. LeBron era consapevole che, passando il pallone a Hachimura, la sua striscia sarebbe finita. “Sapevo cosa significava, ma Rui in quel momento era la scelta migliore. E abbiamo vinto”, ha concluso in modo diretto il quattro volte Mvp.
Hachimura festeggiato dai compagni dopo il canestro della vittoria
La serata super di Reaves
Per i Lakers si distingue anche la grandiosa prestazione di Austin Reaves, diventato il terzo giocatore nella storia gialloviola a mettere insieme almeno 40 punti, 10 assist, 5 rimbalzi e 5 triple in una singola gara, dopo Kobe Bryant e Luka Doncic (in Slovenia per la nascita del secondo figlio).