Marco Belinelli: il sogno del basket. Il documentario in programmazione nei cinema italiani.
Guardare oltre e avere il coraggio di perseguire un sogno, a volte troppo ambizioso per il proprio tempo: giocare in NBA. Un giovane di San Giovanni in Persiceto, Marco Belinelli, primo italiano a conquistare un titolo NBA, che ha attraversato oceani, affrontato sconfitte e celebrato trionfi, per raggiungere ciò in cui credeva e per scoprire che ogni viaggio, infine, conduce sempre a casa.
“The Basketball Dream – Marco Belinelli” è il documentario che ripercorre la carriera e la vita dell’unico giocatore italiano ad aver ottenuto l’anello NBA. Un ritratto sincero e autentico attraverso le sue parole e quelle di compagni, allenatori e amici che hanno segnato il suo cammino. L’opera narra una carriera che ha avuto inizio nella provincia italiana, dall’infanzia in Emilia, fino alla consacrazione negli Stati Uniti, culminando con il titolo del 2014 con i San Antonio Spurs, fino al trionfale ritorno a Bologna. Una storia di resilienza, identità e appartenenza.
Il film-documentario, in questi giorni proiettato nelle sale italiane, è prodotto dalla romana Red Private in collaborazione con Rai Documentari, sotto la regia di Giorgio Testi. Il fulcro del racconto è il viaggio negli Stati Uniti, caratterizzato da solitudine, sacrificio e crescita, fino all’esperienza con i San Antonio Spurs e alla realizzazione del suo sogno. Marco diventa così simbolo di un basket collettivo e condiviso. Il ritorno finale e la vittoria nella sua Bologna rappresentano una scelta consapevole di trasmettere valori, esperienza e visione alle nuove generazioni.
“È la storia di un atleta che non ha mai spezzato il legame con le proprie radici – sottolinea il regista Giorgio Testi – Sostenuto nei momenti più complessi dalla famiglia, dagli amici, dai suoi maestri e da compagni illustri come Manu Ginobili, Tony Parker, Baron Davis e Andrea Bargnani. Un uomo che ha saputo trasformare le avversità in forza”.
Alternando materiali d’archivio e riprese contemporanee, momenti spettacolari e passaggi profondamente emotivi, il documentario pone l’accento sui valori etici dello sport, il legame con la famiglia e la gratitudine per il percorso compiuto, proponendosi come un messaggio positivo e universale per le nuove generazioni, dentro e fuori dal contesto sportivo.
Molti i personaggi e numerose le testimonianze contenute nel film, con Marco Belinelli che racconta in prima persona la sua esistenza e i suoi successi. Il lavoro include la partecipazione straordinaria, tra gli altri, di Andrea Bargnani, Emanuel Ginobili, Tony Parker, Baron Davis, Maurizio Gherardini, Sam Goldfeder, Alessandro Mamoli, Ettore Messina.