Mike D’Antoni viene inserito nella Hall of Fame del basket
Tra i nove nuovi membri della Hall of Fame del basket figura una leggenda del basket statunitense con origini e storie italiane. Si tratta di Mike D’Antoni: l’ex playmaker della storica Olimpia di Dan Peterson ed ex allenatore dei Phoenix Suns, così come di Milano e Treviso, sarà parte della classe che include anche Doc Rivers e Mark Few tra gli allenatori, oltre a Elena Delle Donne, Candace Parker, Chamique Holdsclaw, la squadra nazionale statunitense del 1996, Amar’e Stoudamire e l’arbitro Joey Crawford. L’annuncio è stato fatto alla vigilia delle Final 4 del torneo Ncaa. La cerimonia si terrà il 15 agosto a Springfield.
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— NCAA March Madness (@MarchMadnessMBB) March 29, 2026
La motivazione
Tra i riconoscimenti di D’Antoni, spicca il suo ruolo nel plasmare la nuova era del basket, caratterizzata da gioco veloce, spaziature e tiri da tre punti. D’Antoni è stato nominato Coach dell’anno in NBA nel 2005 e nel 2017, ha conseguito la medaglia d’oro come vice allenatore della nazionale statunitense nel 2012 e nel 2008 è stato onorato come uno dei 50 grandi contributori dell’Eurolega. Nelle sue 16 stagioni come head coach in NBA, con Nuggets, Suns, Knicks, Lakers e Rockets, D’Antoni ha ottenuto 672 vittorie, vincendo il premio di “Allenatore dell’anno” in due occasioni, a Phoenix nel 2005 e a Houston nel 2017. I suoi Suns, guidati da Steve Nash, non hanno mai conquistato il titolo, ma hanno offerto un basket spettacolare.