Champions, andata degli ottavi: sconfitti Liverpool e Tottenham, Yamal sostiene il Barcellona

Champions, andata degli ottavi: sconfitti Liverpool e Tottenham, Yamal sostiene il Barcellona 1

Lamine Yamal festeggia il gol su rigore (reuters)

Il match di andata degli ottavi di finale di Champions non è stato favorevole per le squadre inglesi. Il Liverpool perde (1-0) a Istanbul contro il Galatasaray. Il Tottenham subisce una pesante sconfitta (5-2) a Madrid contro l’Atletico. Infine, il Newcastle viene raggiunto al 96’ dal Barcellona. I ritorni sono fissati per il 18 marzo.

Galatasaray-Liverpool 1-0

Il Galatasaray si impone nuovamente sul Liverpool per 1-0 a Istanbul, dopo averlo battuto con lo stesso punteggio a settembre nel campionato. In quell’occasione, fu Osimhen a segnare, mentre stavolta l’ex Napoli si rende protagonista dell’assist per un’altra figura nota del calcio italiano, l’ex juventino Lemina, che sigla il gol decisivo al 7′ con un colpo di testa in tuffo sulla sponda del nigeriano da un corner battuto da Sara. Osimhen trova la rete al 64′, ma il gol viene annullato per fuorigioco di Yilmaz. Una situazione analoga si verifica al 70’ quando il Liverpool pareggia in mischia sugli sviluppi di un angolo, ma il gol viene annullato dal Var per un tocco di mano di Konaté. L’unica nota negativa per i turchi è il cartellino giallo ricevuto nel finale dal diffidato Davinson Sanchez, che sarà così costretto a saltare il match di ritorno.

L’esultanza di Lemina e Osimhen (afp)

Atletico Madrid-Tottenham 5-2

Un Tottenham distratto si arrende all’Atletico, che ne approfitta per avvicinarsi alla qualificazione ai quarti. Tudor sceglie Kinsky al posto di Vicario tra i pali, ma la decisione non si rivela vincente. Al 6’, il portiere ceco, al suo esordio in Champions, inizia la sua serata da incubo con un errore: serve involontariamente Lookman, che avvia l’azione dell’1-0 firmato da Llorente su assist di Alvarez. Un altro errore, questa volta di van de Ven, apre la strada per il raddoppio in contropiede di Griezmann già al 14’. Passa appena 1’ ed ecco arrivare anche il 3-0. Kinsky commette un altro sbaglio, regalando un pallone a Julian Alvarez, che ringrazia e deposita nella porta vuota.

Tudor si rende conto che non è opportuno farlo continuare e decide al 17’ di sostituirlo con Vicario. Tuttavia, il portiere italiano deve subito subire il 4° gol al 23’: compie un’ottima parata per evitare un’autorete di Sarr su una punizione di Griezmann, ma nulla può sul tap-in di testa da due passi di Le Normand. Al 26’, il Tottenham mostra un sussulto d’orgoglio e accorcia le distanze con un diagonale di Pedro Porro su assist di Richarlison. Vicario salva su Lookman prima della fine del tempo, ma nulla può al 55’ (5-1) sul contropiede solitario di Alvarez, scattato dopo una parata di Oblak su un colpo di testa ravvicinato di Richarlison. Alla serata degli errori vuole, infine, partecipare anche Oblak, che al 76’ rinvia corto un pallone sui piedi di Porro, che serve al subentrato Solanke il facile assist per il definitivo 5-2.

Atletico-Tottenham: Julian Alvaraz esulta dopo il 5 a 1 (reuters)

Newcastle-Barcellona 1-1

Sotto l’attenta osservazione di Asprilla, autore della tripletta al Barcellona nel 1997, il Newcastle non riesce a ripetere la storica unica vittoria contro i catalani. Il primo tempo è equilibrato e piacevole, con tre occasioni per ciascuna squadra (Tonali, Osula ed Elanga per i padroni di casa, Raphinha, Yamal e Fermin Lopez per gli ospiti). Nella ripresa, dopo le occasioni sprecate da Lewandowski e Murphy, il Newcastle trova la rete (74’) con Joelinton, che raccoglie un tiro a giro di Barnes respinto dal palo, ma l’arbitro italiano Guida annulla giustamente per evidente fuorigioco. Gli inglesi comunque non si arrendono e all’86’ riescono a passare in vantaggio con Barnes , pronto a colpire al secondo palo su un cross dalla destra di Murphy. Quando tutto sembra in favore dei locali, l’ex Milan Thiaw complica i piani di Howe in pieno recupero: atterra ingenuamente in area Dani Olmo, concedendo a Lamine Yamal l’opportunità di pareggiare i conti su rigore al 96’.

Il rigore di Yamal (afp)