Fabrizio Romano, profilo falso pubblica contenuti osceni e razzisti: “Ho fatto disattivare l’account e ricevo insulti”

Fabrizio Romano, profilo falso pubblica contenuti osceni e razzisti: “Ho fatto disattivare l'account e ricevo insulti” 1

Un profilo razzista che condivide contenuti osceni, immagini di primati e crede di essere comico. Haaland che porge la mano a Vinicius e la trova macchiata. Che divertimento.

Un account come tanti, ma questo presenta nel profilo un’immagine che ricorda in modo inquietante quella di Fabrizio Romano: stesse luci, stessi colori, stessa posa, ma con il volto di Vinicius, il calciatore più bersagliato (perché di colore e perché ha fatto della lotta al razzismo nel calcio un suo cavallo di battaglia) negli stadi di tutto il mondo. Immagine alterata. E il profilo è denominato Fabrizio Fauna. Gli fa il verso. Riprende e modifica ciò che scrive Romano e insulta, in particolare i calciatori di colore, in modo inaccettabile.

Uno dei profili che offende Fabrizio Romano 

Fabrizio Romano è uno dei giornalisti sportivi più seguiti a livello globale, conta oltre 40 milioni di follower, utilizza i social per divulgare notizie, non per condividere aspetti personali. Non pubblica foto, scrive di : “Era inaccettabile. Insulti senza freni. Una vergogna”.

Cosa hai fatto?

“Inizialmente avevo semplicemente bloccato questo account inopportuno. Non desideravo avere a che fare con esso. Ogni volta che pubblicavo un contenuto, lo riprendeva e lo condivideva in forma modificata. Non volevo alcun collegamento, non volevo vederlo. Era disgustoso. Per anni l’ho ignorato, fino a qualche giorno fa”.

Cosa è successo?

“Quando Vinicius ha accusato un avversario, Prestianni, durante la partita di Champions tra Benfica e Real Madrid, di averlo chiamato «scimmia». Ho ricevuto alcuni screenshot imbarazzanti di questo individuo. Erano incredibili. Non potevo rimanere inerte”.

Cosa hai fatto?

“Ho contattato X negli Stati Uniti e ho chiesto la chiusura di questo account. In realtà tre, ne aveva alcuni di riserva”.

Ottimo lavoro. Reazioni?

“Imbarazzanti. Molti utenti mi hanno attaccato. Io ero il colpevole. Avevo fatto chiudere il loro divertimento, parlano di umorismo nero. Eppure mi sembrava di non aver compiuto nulla di straordinario, solo una reazione da persona normale. Non dico che dovessero ringraziarmi, come hanno fatto alcuni utenti brasiliani, ma il problema è che mi hanno insultato. Lo considero gravissimo. Non per me, ma perché è patologico trovare questo divertente. È preoccupante ed è qui il problema”.

Una delle immagini postate dall’account fake di Romano. Una delle poche pubblicabili 

Hai cercato di fare altro?

“Vorrei, mi sono informato ma non è possibile fare nulla. Non insulta me direttamente, non utilizza esattamente il mio nome e la mia immagine, mi copia e mi riposta, è una sorta di account parodia. Forse in Italia si sarebbe potuto fare qualcosa, ma è una questione extraeuropea, non ci sono possibilità. Anzi, X è molto permissivo, è già un grande passo che abbiano consentito la chiusura di questi profili”.

Qual è il massimo che si può ottenere?

“Sfortunatamente per ora sì. Purtroppo questo social, che ancora chiamo Twitter, non impone limiti. Ed è una vergogna. Potrebbe intervenire Vinicius, è informato. Lo conosco, sa cosa sta accadendo, ma lui non ha solo questo odiatore digitale. Ne ha molti, deve affrontare numerosi hater razzisti, questo non è l’unico”.

Nessun altro, oltre te, ha tentato di agire?

“Qualcuno, forse un gruppo di hacker, ha divulgato dettagli personali, il suo passaporto, l’indirizzo, i luoghi che ha frequentato, ma saranno veritieri? Qualcun altro, invece, per ripicca, perché ho fatto chiudere questi account, ha pubblicato anche i miei dati, un numero di telefono, ma non è il mio vero numero, come sai”.

Una battaglia ardua.

Questa gente è priva di scrupoli. Guadagnano, lo fanno perché usando quelle schifezze ottengono molti like e generano numeri impressionanti. Quel profilo conta oltre 300mila follower, ci sono aziende di scommesse che pagano per pubblicizzarlo, guardano solo i numeri e non il contenuto. Una vergogna.

E ottengono quei numeri sfruttando la tua immagine

“Ritengo che il problema sia un altro. Ci sono persone che lo osannano, che mi attaccano perché ho fatto chiudere questi profili. Questo è preoccupante. Cosa c’è di divertente nel razzismo?”