Hakimi in campo da titolare in Champions per PSG-Monaco. Ieri è avvenuto il rinvio a giudizio per accuse di violenza sessuale.
Hakimi schierato dal primo minuto in Psg-Monaco. Luis Enrique ha optato per la sua presenza, dimostrando fiducia nella sua serenità e lucidità come dichiarato. L’ex difensore dell’Inter è stato posto sotto processo per stupro. La procura di Nanterre lo accusa di aver aggredito sessualmente una giovane donna nel 2023, ma lui si è sempre difeso sostenendo di essere vittima di un ricatto a scopo economico.
Le accuse
Le accuse sono emerse quando una giovane si è recata alla stazione di polizia per denunciare il calciatore. La donna ha raccontato di aver visitato la casa di Hakimi il giorno precedente, dove sarebbe stata aggredita sessualmente. Il calciatore ha smentito le affermazioni, ammettendo solo abbracci e baci consensuali. Nella sua arringa conclusiva, la procura di Nanterre ha evidenziato che la narrazione fornita dalla giovane era “coerente, sia nel suo sviluppo che nella durata, con i messaggi inviati dalla vittima a un’amica”, con cui si era confidata in tempo reale.
Il messaggio di Hakimi
“Al giorno d’oggi, un’accusa di stupro è sufficiente per avviare un processo, anche se io la nega e ogni prova dimostra la sua falsità”, ha dichiarato Hakimi sul suo profilo X. “Attendo con calma questo processo, che permetterà alla verità di emergere pubblicamente”. E nel frattempo continua a scendere in campo. Titolare