Bruchi mangiati e richieste di soldi, un governo che scioglie la squadra: le surreali polemiche in Coppa d’Africa

Bruchi mangiati e richieste di soldi, un governo che scioglie la squadra: le surreali polemiche in Coppa d’Africa 1

Pierre-Emerick Aubameyang (afp)

Denaro, bruchi e polemiche. Non si tratta di arbitri ed errori, rigori ed espulsioni; il livello delle controversie nella coppa d’Africa raggiunge in Occidente altezze quasi sconosciute, al massimo sfiorate. Accuse poco gradite.

Il dubbio è: cosa ha consumato il capitano dello Zambia, Fashion Sakala, prima della sfida con il Marocco? La polemica è servita.

I dettagli: il giocatore è stato criticato da una ex stella del suo Paese, Clifford Mulenga, un ex calciatore ora commentatore. Ha fornito una spiegazione surreale per l’assenza di Sakala nella partita: “Ha mangiato bruchi (i Finkubala) e ha avuto una reazione incredibile. Ha scelto di farlo prima della partita più importante per il suo Paese”. Inoltre, ha aggiunto l’emoticon del clown.

Il calciatore sposta il focus su un’altra questione, non bruchi, ma soldi: “Immagino che la gente pensi sia la prima volta che assaggio Finkubala, forse non sa che sono cresciuto in un villaggio. Ma – rivolgendosi direttamente a Mulenga – non mi sorprendono le accuse che continui a lanciarmi. Da quando, dopo averti assistito per anni, ti ho spiegato che non potevo più sostenerti economicamente, sei diventato il mio nemico numero uno. Queste accuse derivano solo da risentimenti legati a questioni finanziarie”.

Il Gabon estromesso dal governo

Una squadra esclusa dal governo. Un altro episodio surreale arricchisce il romanzo speciale e ricco di colpi di scena della coppa d’Africa. Il Gabon di fatto non esiste più. Per decisione non di una Federazione, ma del governo. Berlusconi-Zoff al cubo. Non c’è lo staff, espulso il giocatore più talentuoso, bloccata la squadra “fino a nuove disposizioni”. In un video pubblicato, rimosso e poi ripubblicato su Facebook, il ministro dello Sport, Mamboula, ha annunciato “lo scioglimento dello staff tecnico, la sospensione della nazionale fino a nuovo ordine e l’esclusione dei giocatori Bruno Ecuele Manga e Pierre-Emerick Aubameyang”. Decisione presa in accordo con Brice Clotaire Oligui Nguema, salito al potere dopo il colpo di stato nel 2023, guidando una giunta militare, e poi “democraticamente” eletto a maggio dopo l’eliminazione con tre sconfitte in tre partite.

Sudan senza reti

C’è anche il caso paradossale del Sudan, il più curioso: qualificato senza che i suoi giocatori abbiano realizzato un gol. Ha subito due sconfitte senza segnare, ma decisiva è stata la vittoria 1-0 contro la Guinea Equatoriale, avvenuta su autorete. Naturalmente.

(reuters)

L’attaccante privo di vista da un occhio

Negli ottavi c’è anche il Burkina Faso, la squadra del ct italiano e giramondo Annese, di Georgi Minoungou, il calciatore cieco da un occhio che continua a scendere in campo. Fondamentale nella sfida contro la Guinea Equatoriale con il gol del pareggio.

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