Il Marocco inizia bene la Coppa d’Africa: 2-0 alle Isole Comore

Il Marocco inizia bene la Coppa d’Africa: 2-0 alle Isole Comore 1

La rovesciata di El Kaabi (afp)

Forse abbiamo già assistito al gol più spettacolare del torneo. La 35ª edizione della Coppa d’Africa è iniziata questa sera con la vittoria per 2-0 del Marocco, paese ospitante, contro le isole Comore. Il risultato non sorprende, ma all’interno della partita si cela un gioiello, il raddoppio realizzato con una meravigliosa rovesciata da Ayoub El Kaabi. Un gesto tecnico e fisico di altissimo livello per l’attaccante di Casablanca, attualmente in forza all’Olympiacos in Grecia. L’altra rete è stata siglata dal capitano della Nazionale di Regragui, l’ex giocatore del Milan Brahim Diaz, abile a sbloccare una partita che si stava complicando.

Le difficoltà iniziali del Marocco

Il Marocco ha vinto, ma non ha brillato: le Comore, guidate dal tecnico italiano Stefano Cusin, sono un gruppo audace ma privo di stelle. Nonostante ciò, sotto una pioggia incessante, i padroni di casa hanno incontrato delle difficoltà nel primo tempo, dove hanno anche sbagliato un rigore con Rahimi. La manovra era lenta, c’era molta tensione e faticavano a superare la difesa eretta da Cusin. Tuttavia, il Marocco ha avuto il merito di non innervosirsi. Nella ripresa, ha aumentato il ritmo e la qualità superiore dei suoi giocatori è emersa.

Marocco favorito del torneo

Presso lo stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat, dopo la cerimonia inaugurale, ha esordito la nazionale di casa. Il Marocco è consapevole di essere una squadra in missione, favorita anche oltre quanto mostrato in campo. Semifinalista in Qatar nel 2022, ospiterà i prossimi Mondiali nel 2030 insieme a Portogallo e Spagna, dopo l’edizione americana. Questa Coppa d’Africa rappresenta una sorta di test, una prova generale per valutare la forza e le ambizioni.

La partita

Con le Comore, il risultato è positivo, ma ci sono margini di miglioramento. Va detto che le statistiche sono state nettamente a favore del Marocco – 7 tiri a 2, 70 a 30 nel possesso palla – il che conferma il meritato successo. Bene il romanista El Aynaoui, impreciso invece Amrabat. Nella seconda frazione, dopo il gol di Brahim Diaz, si è verificato un grave errore del difensore centrale del Marsiglia Aguerd, salvato dalla parata di Bonou su Said. In realtà, quello è stato l’ultimo (e uno dei pochi) pericoli corsi dalla nazionale di Regragui, che non ha più concesso nulla agli avversari. Fino al raddoppio, magnifico, di El Kaabi in rovesciata. Le prossime partite, contro Mali e Zambia, forniranno indicazioni più dettagliate sul valore del Marocco.

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