Lucescu non ricopre più il ruolo di commissario tecnico della Romania. Ha lasciato l’ospedale per partecipare all’ultima partita.

Lucescu non ricopre più il ruolo di commissario tecnico della Romania. Ha lasciato l'ospedale per partecipare all'ultima partita. 1

Mircea Lucescu 

 

Lucescu era passato dall’ospedale ai play-off, era uscito dall’ospedale per non abbandonare la sua Romania, ora lascia. È giunto l’annuncio, la federazione di Bucarest ha comunicato giovedì di aver interrotto il legame con l’allenatore della nazionale, Mircea Lucescu.

Il suo successore sarà la leggenda rumena Gheorghe Hagi, noto come il “Maradona dei Carpazi”.

Gheorghe Hagi 

Lucescu era stato nominato tecnico nell’agosto del 2024 con un contratto di due anni. Una settimana fa si trovava in ospedale, aveva dichiarato di stare combattendo “contro una malattia, ma non posso lasciare la squadra” ed è andato in panchina nella partita contro la Turchia, ma non è bastato per accedere ai Mondiali: la sconfitta è stata di 1-0. Lucescu ha affrontato la malattia, trascorrendo mesi lontano dalla squadra per lunghi periodi, ed è stato costretto a tre ricoveri ospedalieri.

Dopo il play-off contro la Turchia, Lucescu è svenuto durante una riunione tecnica prima dell’amichevole con la Slovacchia, organizzata dopo l’eliminazione. L’ex allenatore di Brescia, Inter e Shakhtar Donetsk è stato assistito dal suo vice e visitato in ospedale, dove i medici hanno escluso un pre-infarto, accertando che si trattava solo di una sincope dovuta a stanchezza e stress.

La federazione ha espresso gratitudine a Lucescu in un comunicato, evidenziando il suo bilancio di 11 vittorie, un pareggio e sei sconfitte. Lucescu aveva già guidato la nazionale negli anni ’80, conducendola alla prima qualificazione per gli Europei nel 1984. Abbandonò l’incarico due anni dopo, non essendo riuscito a qualificarsi per i Mondiali in Messico. Gheorghe Hagi, 61 anni, soprannominato “Il Re” nel suo paese, tornerebbe a dirigere la nazionale per la seconda volta se venisse nominato. Il suo primo incarico fu di breve durata, solo pochi mesi nel 2001, poco dopo aver appeso gli scarpini al chiodo.