Bastoni allontanato dal campo e Memic festeggia: il momento difficile del difensore della Nazionale.

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Bastoni allontanato dal campo e Memic festeggia: il momento difficile del difensore della Nazionale. 1

L’espulsione di Bastoni (afp)

Per diverse settimane, l’Italia si è polarizzata attorno a Alessandro Bastoni. Attualmente, c’è il rischio che la situazione si ripeta, o peggio, che si unisca contro di lui: il difensore della Nazionale ha lasciato il campo in dieci dopo 42 minuti a causa di un intervento che ha bloccato una chiara opportunità di segnare: espulso, mentre il suo avversario esultava per la sua espulsione. Dove abbiamo già assistito a un episodio simile?

Bastoni e l’esultanza controversa

Un episodio che appare quasi come la nemesi dell’ultimo mese e mezzo di Bastoni. Il difensore dell’Inter era stato al centro di un caso controverso la sera di San Valentino: una simulazione contro la Juve che aveva portato all’espulsione di Kalulu, per cui il difensore aveva esultato, era diventata oggetto di accesi dibattiti tra le tifoserie. Etichette di simulatore, molti avrebbero voluto togliergli la maglia azzurra accusandolo di slealtà, e la difesa d’ufficio del suo allenatore aveva suscitato ulteriori polemiche. Per settimane, il mondo del calcio in Italia non ha trattato d’altro, nonostante le sue scuse.

Espulsione Bastoni: cosa è accaduto

Adesso, la situazione si è capovolta. E nel momento peggiore: durante lo spareggio che determina l’accesso ai Mondiali, assenti da 12 anni. In Bosnia, nel piccolo e malandato ma rumoroso stadio di Bilino Polje. Con gli azzurri in vantaggio di un gol ma in difficoltà, il destino ha chiesto il conto a Bastoni: Donnarumma effettua un rinvio troppo corto, Demirovic colpisce di testa, Memic si infila, Bastoni interpreta male la situazione e deve atterrarlo lanciato a rete. L’arbitro Turpin estrae il cartellino rosso. E Memic esulta, come se avesse segnato, davanti agli occhi increduli di Bastoni.