Conte si propone per la Nazionale: “Se fossi il presidente della federazione, mi valuterei”
(ansa)
Nel dopo partita di Napoli-Milan, Antonio Conte ha discusso di una possibile futura carriera come ct della Nazionale: “Se fossi il presidente della FIGC mi valuterei. Tuttavia, ho ancora un anno di contratto e ho in programma di incontrare De Laurentiis”. Conte ha ricoperto il ruolo di commissario tecnico della Nazionale tra il 2014 e il 2016. “Non dimentichiamo che lo scorso anno, negli ultimi tre mesi, si parlava di un mio possibile addio alla Juventus, giusto? È importante sottolineare determinate cose. È legittimo che i media scrivano e che il mio nome venga considerato. Ho già esperienza con la Nazionale, conosco l’ambiente, e rappresentare il Paese è sicuramente un onore, ma sapete com’è la mia situazione, ora siamo focalizzati sul Napoli e a fine stagione mi incontrerò con il presidente. Quello che mi rattrista è che, se avessimo ottenuto la qualificazione ai Mondiali, si sarebbe discusso di un grande successo per il calcio italiano in salute, per farvi comprendere la situazione attuale. Non è la prima volta che non ci qualifichiamo, e io affermo che dopo tre Mondiali è necessario intraprendere azioni significative, ma quando ero ct, si è parlato molto, ma ho ricevuto poco supporto. Credo che anche nei fallimenti ci siano elementi da salvare, altrimenti abbiamo scritto per una settimana, nutrendo tutti e poi dimenticando. Se ci fossimo qualificati, ci sarebbero stati toni trionfalistici per tutti, cerchiamo di trovare un equilibrio. È necessario agire”.
Conte: “Scudetto? Siamo realisti, non possiamo permetterci errori”
“Siamo risaliti al secondo posto superando il Milan e per questo devo esprimere gratitudine ai ragazzi, che in un periodo complicato per risultati e assenze hanno risposto presente”. Così Conte a Dazn. “Questa vittoria ci trasmette grande entusiasmo e fiducia. Non dimentichiamo che se siamo in questa posizione è merito dei ragazzi che hanno compensato le molte assenze di quest’anno. Questa squadra ha mostrato un grande carattere proprio nei momenti di assenza. Quando altri avrebbero potuto perdere la direzione – sottolinea -, noi l’abbiamo mantenuta. Oggi proseguiamo un cammino in cui, recuperando alcuni giocatori, ho anche la possibilità di ruotare e fare scelte diverse. Abbiamo compiuto un passo significativo verso la qualificazione in Champions League – continua -, ora dobbiamo confermare questa posizione in classifica, sapendo che l’Inter sta meritando il primo posto. Scudetto? Siamo realisti e consapevoli di non poter mai sbagliare, sperando che l’Inter possa commettere più di un passo falso. È certamente difficile che questo accada – conclude Conte -, ma dobbiamo continuare a lottare per difendere lo scudetto fino alla fine, cosa che in alcune occasioni non siamo riusciti a fare”.
Allegri: “Addio alla corsa scudetto”
“Credo che ormai abbiamo detto addio alla corsa per lo scudetto. L’Inter ha un vantaggio di 9 punti, e davanti a noi c’è anche il Napoli. Ora dobbiamo concentrarci sul recupero delle energie in vista dell’Udinese”. Così il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha dichiarato a Dazn. “È necessario tenere d’occhio il Como e la Juventus. Stasera un risultato positivo ci avrebbe mantenuto al secondo posto, ma bisogna essere consapevoli che mancano 7 partite e dobbiamo conquistare punti per la Champions. Nel primo tempo – ha analizzato – abbiamo recuperato palloni nella loro metà campo, ma poi abbiamo perso precisione nel tentativo di segnare. Se perdi precisione nei 20 metri finali avversari, poi subisci. Tuttavia, abbiamo ancora vittorie da conquistare per andare in Champions e ci concentriamo sull’Udinese, che affronteremo sabato e che è una squadra fisicamente forte e temibile in trasferta. Sappiamo che sabato non si risolve l’accesso alla Champions, ma dobbiamo vincere delle partite”.
Il tecnico affronta anche i problemi della squadra: “trovare soluzioni – ha concluso – dipende anche dalle condizioni dei giocatori. Pulisic è tornato venerdì, Leao è stato fermo per 12 giorni e ha effettuato solo due allenamenti leggeri. Potevo tentare di cambiare la partita al 70′, ma ho deciso di proseguire così, perché i giocatori devono essere in buone condizioni”.