Gattuso: “Il supporto dei tifosi è stato prezioso, la vittoria non era garantita. La Bosnia è una squadra esperta, ci aspetta una sfida impegnativa.”

Leggi in app

Gattuso: “Il supporto dei tifosi è stato prezioso, la vittoria non era garantita. La Bosnia è una squadra esperta, ci aspetta una sfida impegnativa.” 1

(reuters)

Un Rino Gattuso moderatamente soddisfatto si presenta ai microfoni Rai dopo la vittoria della sua Nazionale contro l’Irlanda del Nord nella semifinale del play-off di qualificazione al Mondiale 2026: “Porteremo a casa questa vittoria? Ci sarà da impegnarsi, non è stato affatto semplice, ci hanno anche sorpreso. Avremmo potuto fare meglio, ma siamo rimasti concentrati. Non era scontato ottenere il successo. Ci siamo un po’ complicati la vita, Locatelli si posizionava troppo in basso – ha commentato il ct -. Nella seconda metà abbiamo dato ritmo al match, la palla ha iniziato a muoversi in modo più rapido. Ora c’è la finale. Siamo consapevoli che sarà difficile, ma cerchiamo di recuperare bene”, ha aggiunto. La prossima avversaria emergerà dall’incontro tra Galles e Bosnia: “Sono due squadre diverse, con atmosfere distinte. Ora ci godiamo questa vittoria, da domani saremo focalizzati su quello che dobbiamo affrontare. Ringrazio Bergamo, ho percepito pochissimi fischi e siamo andati all’intervallo tra gli applausi. La Bosnia ha atleti esperti, troveremo uno stadio caldo. Sarà un’altra gara estremamente difficile, come lo è stata quella di questa sera”.

Tonali: “Non c’è altra scelta che vincere”

“Abbiamo affrontato una squadra fisica che cercava di dominare sulle seconde palle e sui calci piazzati. Siamo stati bravi a capitalizzare i nostri momenti”. Così Sandro Tonali. “Nei primi minuti abbiamo mostrato nervosismo e si percepiva la tensione. Poi, con il passare del tempo, la partita è cambiata e abbiamo avuto la mente più libera. Credo che abbiamo offerto una buona prestazione. Dobbiamo mantenere un atteggiamento positivo come abbiamo sempre fatto. Dobbiamo vincere, non abbiamo altre opzioni”, ha aggiunto il centrocampista in vista della finale.

LA PARTITA

Locatelli: “Lottiamo per Gattuso”

“Le difficoltà di questi anni ci hanno unito, siamo un gruppo che lotta per Gattuso. Lui è il nostro leader”. Così Manuel Locatelli. “Ora dobbiamo andare a disputare una grande finale, niente scuse – ha detto il centrocampista azzurro alla Rai – Nel primo tempo mi ero posizionato troppo in basso? Pensavo di poter dare di più in quella posizione, poi durante l’intervallo Gattuso mi ha detto di avanzare qualche metro ed è andata meglio”. Locatelli ha descritto un’Italia che “all’inizio era frenetica, volevamo sbloccare la partita. Abbiamo commesso anche errori tecnici, ma rimanendo sempre compatti e mostrando pazienza per colpire al momento giusto”. Anche Tonali parla di impatto nervoso: “C’era tensione, eravamo tutti un po’ ansiosi – dice l’autore del primo gol – poi sull’1-0 ci siamo liberati mentalmente e abbiamo giocato meglio. Loro sono una squadra molto fisica, cercavano di sfruttare le seconde palle, e recentemente abbiamo avuto difficoltà contro squadre di questo tipo. Tuttavia, siamo stati abili a sfruttare i momenti, non ne abbiamo creati molti ma li abbiamo capitalizzati al meglio”. “Il gol – conclude Kean, autore del 2-0 – mi dà ancora più energia per la finale”.

Kean: “Ci divertiamo”

Moise Kean: “Sono ancora più motivato, siamo un grande gruppo e lo abbiamo dimostrato oggi. Ci divertiamo a giocare? Sì, siamo ottimi ragazzi ed è bello dare il 100% l’uno per l’altro. L’importante è mantenere la lucidità, ora puntiamo alla seconda partita che è ancora più cruciale. La rete? Ci ho provato fino alla fine, è stato un bel gol. Il pubblico ci ha dato grande supporto ed è bello giocare davanti a questi tifosi. Ci trasmettono un forte attaccamento alla maglia”, ha aggiunto l’attaccante della Fiorentina.