Italia, attenta al morso: la Turchia ti aspetta nello stadio a forma di coccodrillo
Bursa – Si chiama “Timsah Arena”: letteralmente arena del coccodrillo, che è l’amato simbolo della semi sconosciuta squadra di casa, il Bursaspor. Nulla a che vedere per eleganza e comfort con i tre impianti ultra moderni di Istanbul, di proprietà rispettivamente del Galatasaray, del Besiktas e del Fenerbahce. Ma lo stadio in cui si gioca stasera la sfida di Nations League tra Turchia e Italia ha lo stesso un appeal molto speciale, proprio perché dall’alto ricorda con la sua forma un alligatore ed è rivestito dall’esterno di verde, scelto non a caso come dress code delle tribune.
Uno stadio a cinque stelle
È qui che la squadra del ct Vincenzo Montella proverà a mordere la nostra Nazionale, con la spinta di un pubblico che ha fama di essere caldissimo e che sa recitare al meglio la parte del dodicesimo uomo. Oltre 40 mila posti a sedere ai margini di una zona residenziale, per di più con la classificazione dell’Uefa nella categoria più alta: la numero 4, ex Élite, che vale la candidatura per ospitare le finali del campionato europeo e gli atti conclusivi dell’Europa League e della Champions League.
Un’arena unica nel suo genere
Il Bursaspor naviga invece ai margini del grande calcio ed è grazie soprattutto alla fisionomia così insolita del suo stadio che la squadra turca s’è fatta conoscere pure in campo internazionale. La Timsah Arena è infatti unica nel suo genere e i giocatori dell’Italia – con in testa Roberto Mancini – hanno sfruttato il tradizionale “walk around” della vigilia per fare almeno in modo sommario la loro conoscenza con l’Arena del coccodrillo, dove stasera gli azzurri dovranno stare molto attenti a non farsi azzannare.
È previsto il sold out e si teme una giornata di acquazzoni. Ma guai se il campo diventerà una risaia, gli alligatori nelle acque basse infatti ci sguazzano e puntano le loro prede. Che dire agli azzurri: in bocca al coccodrillo? Forse no, molto meglio – a essere di parte – crepi il coccodrillo. La posta in palio stasera è già quasi vitale.
Come nasce l’idea dello stadio coccodrillo
L’idea dello stadio a forma di coccodrillo (la testa è il punto più alto, a oltre 42 metri) è nata nel 2010, dopo il titolo nazionale – l’unico della sua modesta storia – conquistato dal Bursaspor. Vinse il progetto dell’architetto Hasan Sözüneri, sedici anni dopo tocca alla Nazionale sfidare la Timsah Arena.