Il Potenza come il Giappone al Mondiale: pulisce lo spogliatoio e regala una pianta
È facile apparire bene quando si vince, ma diventa decisamente più difficile nel momento della sconfitta. Un esempio positivo è stato fornito, domenica scorsa, dal Potenza. Nonostante la perdita per 2-1 contro il Latina, i lucani hanno lasciato lo spogliatoio in condizioni impeccabili e hanno addirittura donato ai padroni di casa una pianta e un biglietto di ringraziamento. Questa è un’eccellente abitudine che la squadra del Girone C di Serie C ha già adottato da un po’ di tempo. “Questo spogliatoio ci ha accolti solo per alcune ore, ma l’abbiamo percepito come una casa”, si legge nel biglietto condiviso sui social dal Latina. “Desideriamo lasciarlo come lo abbiamo trovato: pulito e accogliente. Per ringraziarvi, vi lasciamo in dono una pianta, certi che verrà curata nel tempo come il nostro rapporto”. “Un gesto che aumenta il fair play necessario nello sport che amiamo e pratichiamo”, ha commentato il Latina.
Latina Vs Potenza, il nobile gesto della società lucana: à ringrazia dal profondo del proprio cuore la società per l’eccellente comportamento nelle strutture del Francioni e… https://t.co/i9FkZ8iy82 pic.twitter.com/aG7mniUGBj
— Latina Calcio 1932 (@latinacalcio) September 11, 2023
Il Potenza come la nazionale giapponese
Il gesto del Potenza richiama alla mente quello del Giappone durante il recente Mondiale in Qatar, quando i giapponesi lasciarono lo spogliatoio in ottime condizioni nonostante avessero appena perso agli ottavi di finale ai rigori contro la Croazia. Rifiuti separati, asciugamani piegati, e persino le bottigliette d’acqua rimaste in ordine. E per il personale di pulizia, addirittura un regalo: 11 gru origami, simbolo di riconoscenza e spirito di squadra, oltre a un augurio di salute e prosperità.
Mondiali di calcio, i tifosi giapponesi puliscono lo stadio dopo la partita tra Qatar ed Ecuador
Quel precedente dell’Italia…
Gli addetti alle pulizie dei stadi non sempre sono così fortunati. Alcuni ricorderanno gli spogliatoi del Renzo Barbera di Palermo dopo la famigerata Italia-Macedonia del Nord di un anno e mezzo fa. In quell’occasione, oltre alla sconfitta che portò alla mancata qualificazione al Mondiale, gli azzurri furono al centro delle controversie per aver lasciato gli spogliatoi in condizioni deplorevoli, con avanzi di cibo, spazzatura sul pavimento e cicche di sigarette nei bagni.