Andresen trionfa nel primo sprint della Tirreno-Adriatico. Parigi-Nizza: arriva Vingegaard.

Andresen trionfa nel primo sprint della Tirreno-Adriatico. Parigi-Nizza: arriva Vingegaard. 1

La volata di Andresen (lapresse)

Il primo sprint della Tirreno-Adriatico si è svolto al termine dei 221 km da Cortona a Magliano de’ Marsi. In una tappa in cui la maggiore difficoltà era rappresentata dalle condizioni meteorologiche instabili, ha trionfato il danese Tobias Lund Andresen. Il vincitore ha realizzato una volata di grande livello, gestita in modo molto efficace dal punto di vista tattico. La Decathlon aveva infatti organizzato il treno, mentre Andresen si preparava a posizionarsi sull’ultimo vagone quando Jonathan Milan è partito da lontano con la sua potenza. Prontissimo, il danese gli ha preso la ruota e lo ha superato. Il miglior velocista italiano ha poi perso il ritmo, concludendo in settima posizione. Secondo posto per Arnaud De Lie (Lotto Intermarché), terzo Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech). Non si registrano cambiamenti nella classifica generale, con il messicano Isaac Del Toro che conserva la maglia azzurra di leader.

“Quando ho visto Milan muoversi in anticipo non volevo rimanere chiuso”

“È fantastico aver vinto – ha dichiarato Andresen -, soprattutto perché la Tirreno Adriatico è una delle competizioni più significative del mio calendario stagionale e questo successo ha un grande valore per me. Volevo essere il primo a lanciare lo sprint, visto che ho notato Jonathan Milan muoversi in anticipo e non desideravo rimanere bloccato. La mia stagione è iniziata molto bene fin dalle prime gare in Australia. Ho fatto notevoli progressi rispetto all’anno scorso, e questo è merito di questo straordinario team”.

Andresen trionfa nel primo sprint della Tirreno-Adriatico. Parigi-Nizza: arriva Vingegaard.1

Vingegaard, in maglia gialla, durante la fuga alla Parigi-Nizza (afp)

Vingegaard, assolo alla Parigi-Nizza

Nel frattempo, alla Parigi-Nizza, Jonas Vingegaard ha conquistato in solitaria la quarta tappa, con arrivo a Uchon. Una giornata segnata da condizioni meteorologiche avverse: ha subito un incidente la ormai ex maglia gialla Juan Ayuso, caduto a 47 km dal traguardo. Vingegaard, che si preannuncia come uno dei protagonisti più attesi al prossimo Giro d’Italia, ha scattato nel finale concludendo con 41 secondi di vantaggio sul colombiano Dani Martinez, conquistando anche la vetta della classifica generale.