Cipollini e i problemi al cuore: “Ero a 290 battiti e ho perso i sensi. Mi sentivo scoppiare”

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“Compare” ha scritto Sonny Colbrelli su Instagram. Anche il trionfatore della Parigi-Roubaix 2021, come Mario Cipollini, ha subito l’impianto di un defibrillatore sottocutaneo dopo aver affrontato un arresto cardiaco al termine di una competizione, nel marzo 2022. Cipollini è stato dimesso dall’Ospedale Torrette di Ancona, dove era stato ricoverato per tre giorni. Sui social, l’ex campione del mondo ha informato i suoi numerosi follower riguardo le sue condizioni di salute. “Sotto adrenalina mi sentivo esplodere, ho pensato che fosse la fine. Poi il mio cuore ha raggiunto i 290 battiti e ho perso i sensi”.

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Il controllo

“Ho iniziato a riflettere, ma cosa diavolo sta accadendo? Ora esplodo, qui è la fine”. E tutto è ulteriormente degenerato pochi istanti dopo quando la stimolazione, decisa dal team medico dell’ospedale di Ancona, dove Cipollini stava subendo degli accertamenti, ha raggiunto il ventricolo: “Si è scatenato improvvisamente l’incredibile, 290 pulsazioni, per cui l’unica cosa che in quel momento ti può salvare è uno shock elettrico, ma non possono farlo se sei cosciente”. A quel punto si è giunti alla necessità di un intervento chirurgico: “Quando mi sono ripreso, ho notato che hanno iniziato a parlottare tra loro e da lì ho immediatamente compreso cosa stava accadendo”. L’operazione è stata condotta dalla dottoressa Laura Cipolletta e dal professor Antonio Dello Russo, rispettivamente responsabile medico e direttore della Clinica di Cardiologia e Aritmologia dell’AOUM.

Il defibrillatore: “Spero di poterlo rimuovere fra un po’ di tempo”

“Non è affatto facile da accettare, specialmente quando ti senti ancora come un atleta di un certo livello, forte, quasi invulnerabile” ha aggiunto Cipollini. “Il mio amore per il ciclismo rimane immenso, ma limitato nelle attività. Ma io non mi arrendo mai e il mio sogno è che fra un po’ di tempo possa liberarmi di questo dispositivo e che tutto possa ritornare alla normalità”.

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