Evenepoel si impone nella cronometro, ma il suo vantaggio su Pogacar è di soli 28 secondi. Cattaneo chiude al sesto posto, mentre Ganna delude con l’undicesima posizione.

Seguici su Discover Evenepoel si impone nella cronometro, ma il suo vantaggio su Pogacar è di soli 28 secondi. Cattaneo chiude al sesto posto, mentre Ganna delude con l'undicesima posizione. 1

(reuters)

THONON LES BAINS – Il secondo successo di tappa consecutivo ha un gusto agrodolce per Remco Evenepoel. Il campione del mondo della cronometro ha trionfato nel suo ambiente a Thonon-les-Bains, ma ha ottenuto solo 28” di vantaggio sulla maglia gialla Tadej Pogacar, che ora lo precede in classifica di 4’32”. Terzo classificato della giornata è stato il danese Skjelmose, già oltre il minuto di distacco. E Ganna? Non aveva mai fatto così male in una cronometro di questo calibro: il ciclista piemontese ha chiuso all’11° posto, a 2’06” da Evenepoel. Il tracciato, evidentemente, non era adatto a lui: una lunga salita di 9 km all’inizio, seguita da una discesa molto tecnica nella parte finale, con pochi tratti di grande scorrevolezza, quelli preferiti dall’argento olimpico di Parigi nella specialità contro il tempo. Meglio, decisamente meglio, ha fatto Mattia Cattaneo, a lungo in testa alla giornata e poi giunto sesto alla fine. L’agrodolce della giornata per Evenepoel è accentuato dal ritiro di Florian Lipowitz, compagno alla Red Bull e atleta cruciale in salita: il tedesco, terzo lo scorso anno, è caduto su una curva a gomito a 6 km dal traguardo ed è stato costretto a ritirarsi. “È stata davvero una bella cronometro. C’era tutta la mia famiglia, e oggi è anche il giorno della festa nazionale belga” ha commentato subito Evenepoel, “ma mi dispiace per la caduta di Lipowitz, spero non sia nulla di grave. Sono veramente soddisfatto di questa performance, è straordinario vincere due tappe consecutive al Tour”. Non ci sono variazioni sul podio: Del Toro mantiene un vantaggio di 20” su Seixas, che ha fatto meglio del messicano nella cronometro. Ayuso si trova quinto, ma la sua prestazione nella cronometro è stata disastrosa. Davide Piganzoli sale al 13° posto, diventando di fatto il capitano della Visma, ora priva di Vingegaard. Domani ci sarà una tappa per velocisti con arrivo a Voiron, prima del trittico alpino: Orcières-Merlette e la doppia Alpe d’Huez.