Pidcock trionfa nella Milano-Torino, la competizione ciclistica più storica al mondo. Pellizzari si piazza al quarto posto.
L’arrivo solitario di Pidcock (lapresse)
la corsa più antica al mondo è stata conquistata da Thomas Pidcock. Il ciclista britannico della Pinarello Q36.5 Pro ha trionfato nella 107/a edizione della Milano-Torino, la cui prima gara si tenne addirittura nel 1876. Sui 174 km con partenza da Rho, Pidcock ha sferrato il suo attacco a poche centinaia di metri dal traguardo, superando il norvegese Tobias Johannessen e lo sloveno Primoz Roglic. Quarto posto per il miglior italiano, Giulio Pellizzari, mentre tra i primi dieci si sono posizionati anche Lorenzo Fortunato e Alessandro Fancellu, rispettivamente nono e decimo.
Decisiva la salita al colle di Superga
La competizione si è conclusa con una doppia ascesa al colle di Superga, e proprio nell’ultima salita Pidcock ha effettuato il suo attacco, siglando così il 12/o successo della sua carriera da professionista. Un ottimo presagio in vista della Sanremo di sabato prossimo.
Pidcock: “Nel finale mi è rimasta l’energia per vincere”
“E’ stata una corsa particolare, sembrava quasi di essere all’inizio della stagione. Ho faticato più volte con le accelerazioni, ma fortunatamente nel finale avevo l’energia necessaria per prevalere. Tra gli attacchi che mi hanno messo maggiormente in difficoltà ci sono stati quelli di Roglic, uno difficile da leggere poiché si muove sempre senza staccarsi dai pedali. Questa vittoria è molto significativa, non è semplice affermarsi in un ciclismo sempre più competitivo, quindi sono estremamente soddisfatto”.