Pogacar si ritira dalla Vuelta: frattura alla clavicola e trauma cranico, addio al Mondiale

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lascia la Vuelta a causa di una brutta caduta nel corso dell’ottava tappa, la Puçol-Xeraco, una delle più semplici. Lo sloveno è caduto in un tratto pianeggiante e rettilineo a 32 km dall’arrivo. Pogacar, spostato sul lato sinistro della strada, ha avuto una sbandata forse a causa di un sasso ed è finito pesantemente sull’asfalto picchiando tutto il lato sinistro del corpo, oltre al viso: tagli su spalla, gambe e volto e forte dolore alla parte alta del braccio lo hanno costretto a salire in ambulanza. Il casco lo ha certamente salvato da conseguenze ben peggiori.

A big rock on the road caused Pog to swerve and crash out of La Vuelta. pic.twitter.com/F9L82Vuuqn

— Luc Grefte (@LucGrefte) August 29, 2026

Il bollettino medico

“Le sue condizioni sono stabili e, a seguito di un’accurata valutazione medica in ospedale, a Tadej è stata diagnosticata una commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra, una frattura cervicale C7 stabile e multiple abrasioni. Fortunatamente, non ci sono altre lesioni gravi né conseguenze neurologiche. Sarà necessario un intervento chirurgico alla clavicola, che verrà posticipato a causa delle precauzioni per la commozione cerebrale”. Questo il bollettino di Adrian Rotunno, direttore medico dell’UAE Team Emirates-XRG. “Tadej rimane sotto la cura del nostro team medico e forniremo ulteriori aggiornamenti dopo l’intervento”, ha aggiunto Rotunno.

Mas nuovo leader della classifica

Pogi stava letteralmente dominando la corsa spagnola: era in maglia rossa con oltre 3 minuti di vantaggio su Enric Mas, nuovo leader della generale con 1’11” di vantaggio su Felix Gall. La Vuelta resta maledetta per lui: era alla seconda partecipazione dopo il terzo posto del 2019. Se l’avesse vinta – come tutto lasciava presupporre, visto l’ampio dominio –, Pogacar sarebbe diventato il nono corridore di sempre a completare la tripla corona Giro-Tour-Vuelta. La sua stagione rischia di essere dunque finita qui. L’ultimo grave incidente in gara di Pogacar risaliva alla Liegi-Bastogne-Liegi 2023, quando si ruppe il polso. Due giorni fa Tadej aveva già rischiato nella discesa di El Bartolo: un lungo in curva, senza conseguenze grazie a un’ampia via di fuga. Stavolta è andata decisamente peggio. È il primo ritiro da una grande corsa a tappe alla decima presenza. Tappa vinta in volata, dopo un’altra caduta di gruppo sul rettilineo finale, per il francese .

Crash in the peloton and race leader Tadej Pogacar is on the ground!

Caída de Tadej Pogacar El líder de la carrera se ha ido al suelo y muestra gestos de mucho dolor #LaVuelta26 pic.twitter.com/449HaJXgQK

— La Vuelta (@lavuelta) August 29, 2026

Il ds Matxin: “Voleva continuare”

“Non è successo nulla di particolare” spiega il ds della UAE Matxin, “è stata una caduta che può capitare nel . Non è stato un problema di responsabilità o altro. A quanto pare stava bevendo acqua e semplicemente è caduto. All’inizio voleva continuare, ma abbiamo visto che aveva molto dolore alla spalla e quindi abbiamo deciso che non poteva proseguire. Ha riportato una ferita, ma non c’è molto altro da aggiungere. Probabilmente dovranno mettere alcuni punti sul sopracciglio. Sono situazioni che fanno male. Adesso bisogna stare con i ragazzi, bisogna stare con Tadej e soprattutto aiutarlo a superare questo momento e a recuperare il più rapidamente possibile. Speriamo che non sia nulla di grave e che possa recuperare in vista dei prossimi appuntamenti. Il Mondiale? Aspettiamo il referto dei medici”.

Mas non indossa la maglia rossa

Enric Mas non ha indossato la maglia rossa di leader, limitandosi a tenerla in mano, in segno di rispetto verso Tadej Pogacar. Non l’ha indossata nemmeno durante le interviste televisive dopo la tappa. “Ricevere la maglia rossa a causa di una caduta non è una bella sensazione”, ha dichiarato a Eurosport. “Cercheremo di difenderla domani, ma stasera dobbiamo metabolizzare l’accaduto e dare a Tadej tutto il nostro supporto, sperando in una sua pronta guarigione. Abbiamo deciso con la squadra che oggi non avrei indossato la maglia rossa e che, se me la meriterò, la indosserò domani”, ha spiegato.