Mas raggiunge Pogacar in salita e lo supera nello sprint finale: terza vittoria su cinque alla Vuelta.
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(afp)
Un insaziabile Tadej Pogacar ha conquistato anche la sesta tappa della Vuelta di Spagna, la Alcossebre-Castello di 177.5 km, caratterizzata da un profilo medio-montano, superando in una volata ristretta lo spagnolo Enric Mas. Sul tratto sterrato di El Bartolo è scattato il campione del mondo; tuttavia, Mas è riuscito, pedalata dopo pedalata, a raggiungerlo in cima. Un piccolo errore in discesa ha spinto Pogacar a moderare il ritmo. Nella volata a Castelló, Pogi ha regolato senza difficoltà lo spagnolo. Il terzo posto, a +46”, è andato a Ramses Debruyne (Alpecin-Premier Tech), che ha battuto in volata un gruppo comprendente anche Richard Carapaz (EF Education-EasyPost), Harold Tejada (XDS Astana) e Primoz Roglic (Red Bull). Per Pogacar, che rafforza la maglia rossa di leader della competizione, si tratta della terza vittoria in questa edizione della Vuelta su cinque tappe (una, la terza, è stata annullata a causa della grandine). Dopo aver dominato il Tour de France, il fuoriclasse sloveno si sta affermando anche nella Vuelta. Nella classifica generale, Pogacar ha ora un vantaggio di 3’34” su Mas, 4’21” su Roglic e 4’50” su Carapaz. Domani si svolgerà la 7/a tappa, da Vall d’Alba ad Aramon Valdelinares di 149.8 km con arrivo in salita.
“Complimenti a Mas”
“Avevamo un piano, far avanzare la fuga, ma ci sono volute due ore perché si formasse, i miei compagni hanno quindi controllato la corsa. Abbiamo lavorato magnificamente tutti insieme”. Così Pogacar. “Faccio i miei complimenti a Mas, non si è risparmiato, ha tirato negli ultimi 10 km, io ero rimasto senza acqua. Sono rimasto un po’ sorpreso quando è passato accanto a me, l’ammiraglia mi aveva informato che avevo 40″ di vantaggio sugli inseguitori. Sapevo che conosceva la discesa finale, ero consapevole anche che avrei potuto batterlo allo sprint”, ha concluso lo sloveno.