Pogacar pedala in solitaria per parte della frazione, si impone ad Andorra e mette in cassaforte la Vuelta: “Mi auguravo di resistere”
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Tadej Pogacar (afp)
Un’altra giornata da ricordare. Tadej Pogacar conquista in solitudine la quarta tappa della Vuelta, con partenza e arrivo ad Andorra la Vella (104.8 km): un attacco a 50 km dalla fine, un assolo avviato a metà frazione e portato avanti fino alla linea di arrivo. Nemmeno il gruppo di inseguitori è riuscito a contenere la superiorità dello sloveno che ha di fatto diviso in due la Corsa Roja, assicurandosi la vittoria finale.
Vuelta, la classifica dopo la quarta tappa
La classifica generale è chiara: Primoz Roglic, già vincitore per quattro volte, occupa la seconda posizione a 3’21”, seguito da Enric Mas, a 3’32” di distanza. Per riaprire la situazione sarà necessaria un’impresa. Ieri la tappa è stata annullata a causa di una violenta grandinata, mentre oggi si è corsa una frazione più breve, ma con numerosi saliscendi che hanno portato a un immediato frazionamento del gruppo, per poi ricompattarsi a 68 km dal traguardo.
La cronaca: Pogacar incontenibile
All’inizio della Collada de Beixalis (Gpm di prima categoria), ha preso avvio lo spettacolo di Pogacar: il campione del mondo in carica dell’Uae ha distaccato tutti a metà tappa, avviandosi nella sua personale impresa per 50 chilometri. Molti corridori di classifica, tra cui Roglic, Mas, Kuss e Carapaz, hanno cercato di organizzarsi per tentare di riaprire la corsa: non è stato sufficiente per colmare il divario che, col passare dei chilometri, è diventato impossibile da recuperare (2’39” il vantaggio finale).
Pogacar: “Speravo di arrivare fino al traguardo”
“Non volevo trovarmi isolato contro i corridori di classifica, quindi ho optato per un attacco solitario”, ha dichiarato Pogacar dopo aver ottenuto la vittoria numero 129 in carriera, la 21esima di questa stagione. “Speravo solo di riuscire a mantenere il vantaggio fino al traguardo. È stata una prova difficile, ma è stata un’altra giornata fantastica. Il margine è eccellente, sono molto fiducioso in vista dei prossimi giorni, proseguiremo giorno per giorno. Adesso ho un buon gap in classifica, vedremo se riuscirò a mantenere la maglia rossa fino alla fine: sarà impegnativo, ma abbiamo una squadra molto forte, siamo pronti”, ha concluso.
Il prossimo appuntamento
Domani si svolgerà la quinta frazione, la Falset Costa Daurada-Roquetes. Terres de l’Ebre di 173km: una tappa collinare in cui la Uae cercherà di gestire il vantaggio considerevole accumulato dopo quattro frazioni dal proprio capitano.