Tirreno-Adriatico, Van der Poel brilla sotto la pioggia e sui percorsi sterrati. Del Toro in testa, Pellizzari presente.
Il tiratissimo arrivo a tre di San Gimignano (lapresse)
Il trionfo di Mathieu Van der Poel, la maglia azzurra ottenuta da Isaac Del Toro, e l’abilità di Giulio Pellizzari. Tre grandi protagonisti hanno animato la seconda tappa della Tirreno-Adriatico 206 km da Camaiore a San Gimignano, con un dislivello di 2300 metri e un finale contraddistinto da 5.3 km di sterrato prima della salita finale verso il traguardo. Un epilogo emozionante che è costato la maglia di leader a Filippo Ganna, il quale, dopo aver realizzato la media record nella cronometro d’apertura, non è riuscito a mantenere il ritmo dei migliori. Tuttavia, il piemontese della Ineos non ha manifestato particolari rimpianti, chiarendo di aver focalizzato la prima parte della stagione sulla Milano-Sanremo del 21 marzo prossimo.
Van der Poel si esalta sullo sterrato
Suggestivo il finale, caratterizzato da uno sterrato piuttosto ‘morbido’, reso ancora più difficile dalla pioggia. Un ambiente ideale per Van der Poel, nonostante una certa incertezza che ha messo alla prova le sue capacità di ciclocrossista per mantenere l’equilibrio. L’olandese ha selezionato il gruppo, poi, terminato lo sterrato, è stato Del Toro a condurre per motivi di classifica. In mezzo a tanta convenienza reciproca, Pellizzari è riuscito a inserirsi, sfiorando il colpaccio nonostante le sue svantaggiose condizioni per il tipo di arrivo.
ORDINE D’ARRIVO
1 – Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech) – 206 km in 4h53’23”, media di 42.129 km/h
2 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) s.t.
3 – Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1 – Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG)
2 – Giulio Pellizzari (Red Bull – Bora – Hansgrohe) a 3″
3 – Magnus Sheffield (Ineos Grenadiers) a 13″