Pellizzari assume la leadership della Tirreno-Adriatico. Van der Poel conquista la seconda tappa.
Van der Poel precede Pellizzari nello sprint della quarta tappa (lapresse)
A Giulio Pellizzari è sufficiente un secondo posto, valorizzato dal nome del trionfatore Mathieu Van der Poel, per conquistare, grazie agli abbuoni, la maglia azzurra di leader della Tirreno-Adriatico a favore del messicano Isaac Del Toro. Questo è avvenuto al termine di una quarta tappa, 213 km da Tagliacozzo a Martinsicuro, contraddistinta da continui saliscendi. Sul muro di Tortoreto, a una dozzina di chilometri dalla conclusione, si è accesa la battaglia tra i protagonisti, con Pellizzari pronto a rispondere a un’azione di Del Toro.
Nel finale Ganna ci prova, ma Van der Poel ci riesce
Un gruppo ristretto si è poi presentato all’epilogo. Qui Filippo Ganna ha tentato una manovra che potrebbe rivelarsi il suo piano strategico per la Milano-Sanremo: è partito da lontano cercando di cogliere di sorpresa gli avversari. Tuttavia, il suo tentativo non ha avuto successo poiché Vendrame gli ha seguito la ruota. Successivamente ha preso la parola Van der Poel, che ha impostato una volata molto lunga, mantenendo però la consueta forza e classe.
Giulio Pellizzari con la maglia azzurra di leader (ansa)
“Vento contrario, ma per fortuna sono in condizione ottima”
“È stata una giornata difficile, con una fuga significativa che ci ha costretti a mantenere un ritmo elevato per tutto il giorno. Avrei potuto bluffare, anche perché ho già conquistato una tappa, e mi aspettavo che qualcuno tentasse di anticipare lo sprint come ha fatto Ganna. Forse sono partito un po’ troppo presto, anche a causa del vento contrario. Fortunatamente, mi trovo in ottima forma e sono riuscito a resistere fino al traguardo”, ha spiegato Van der Poel subito dopo aver tagliato il traguardo.