Tour de France 2026, oggi si svolge la tappa 19 Gap-Alpe d’Huez: dettagli sul tracciato, orari e informazioni per la visione in TV.
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GAP –Presentiamo l’Alpe d’Huez, salita che verrà nuovamente affrontata dopo 24 ore, ma da un altro versante. Le Alpi si preparano ad accogliere la leggendaria ascesa del Tour de France nella 19ª tappa. Sarà una frazione estremamente impegnativa, considerati i 4 Gran premi della montagna (incluso l’arrivo), tutti situati oltre i 1000 metri di altitudine, che contribuiranno a un dislivello positivo totale di 3500 metri.
Il percorso
Subito dopo la partenza, la competizione inizia a salire sul Col Bayard, una salita di seconda categoria lunga 4,8 km con una pendenza media del 7,2%. Una discesa tecnica conduce il gruppo verso Saint-Bonnet-en Champsaur, seguita da un tratto pianeggiante diretto a Poligny e un leggero falsopiano. Successivamente, i ciclisti affronteranno il Col du Noyer, GPM di prima categoria lungo 7,2 km con una pendenza media dell’8,5%. Dopo lo scollinamento, una lunga discesa porta verso Isère, dove inizia un tratto di saliscendi. In prossimità del traguardo volante di Le Périer, situato al km 89,4, il gruppo inizia a guadagnare quota lentamente su un falsopiano verso il Col d’Ornon, terzo GPM della giornata (seconda categoria di 5,4 km con una pendenza media del 6,4%). Dopo lo scollinamento, a 29 km dalla fine, una lunga discesa pedalabile conduce a Le Bourg d’Oisans, dove sono previsti circa 3 km di pianura. Giunti a La Ferrière, i ciclisti affronteranno il momento cruciale di questa tappa: la salita dell’Alpe d’Huez, che si sviluppa per 13,8 km con una pendenza media dell’8,1% (con un picco massimo dell’11,5%), comprendente 21 tornanti che hanno segnato la storia del ciclismo.
La storia
Gli olandesi continuano a detenere il record con otto vittorie sull’Alpe d’Huez, seguiti dall’Italia con sette, dalla Francia con quattro, dalla Spagna con tre e dalla Gran Bretagna con due. Il primo arrivo in questo luogo nel 1952 non entusiasmò particolarmente gli organizzatori, che non tornarono fino al 1976. Riguardo all’impresa di Fausto Coppi nel 1952, prima storica scalata sull’Alpe, Max Favalelli, inviato speciale della corsa, commentò con ironia: «Se venerdì vi foste trovati sulle ripide pendici che conducono all’Alpe d’Huez e aveste visto passare Coppi, seduto in posizione eretta sulla bicicletta con le mani appoggiate sulla parte superiore del manubrio, vi sareste detti: “Be’, qualcuno mi ha raccontato delle storie: la strada è perfettamente pianeggiante!”».
Tv e streaming
Partenza: 14.00
Arrivo: 17.24-17.44
Tv e streaming: 14.00-17.45 Rai 2 / 13.45-18.00 Eurosport 1, Discovery+