Philipsen trionfa a Voiron e riaccende la competizione per la maglia verde. Il gruppo in maglia gialla giunge a 8′ di distanza.
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(reuters)
VOIRON – Non ci sono tappe di trasferimento in questo Tour de France. Anche oggi la media è stata di 47 km/h tra Chambéry e Voiron, ai piedi delle Alpi, dove da domani a sabato si esibiranno i contendenti per la classifica generale. Giornata caratterizzata da fughe, ed è un velocista in fuga a conquistare la vittoria. A 4 km dal traguardo è stato annullato un tentativo solitario di Jasper Stuyven, che era scappato da un gruppo di quasi 50 corridori formato a metà percorso; è quindi Jasper Philipsen a sollevare finalmente le braccia al cielo dopo un Tour segnato da difficoltà e risultati limitati. Il belga esprime gratitudine anche a Van der Poel, decisivo ultimo uomo in una volata ristretta, battuta su Schmid e Kooij, che avevano già ottenuto una vittoria di tappa. Ottavo Pedersen, concorrente diretto di Philipsen nella classifica a punti per la maglia verde: la sfida si riapre ora, con il danese che ha soltanto 7 punti di vantaggio. Sarà un confronto avvincente fino a Parigi.
Jasper Philipsen is back!
Le retour de Jasper Philipsen !#TDF2026 pic.twitter.com/0V4e7DTf0S
— Tour de France™ (@LeTour) July 22, 2026
Maglia gialla a oltre 8 minuti
Il gruppo della maglia gialla procede con calma a quasi nove minuti dagli eventi decisivi della tappa. Pogacar non mette sotto pressione i suoi uomini, ma deve affrontare i problemi di Adam Yates, uno dei suoi più importanti gregari in montagna: il corridore inglese sta vivendo difficoltà gastrointestinali, costretto a un lungo calvario in gran parte da solo, a pochi minuti dalla coda del gruppo. Domani inizia il trittico alpino con l’arrivo in salita, non particolarmente impegnativa ma storica, a Orcières-Merlette. Nel fine settimana ci sarà la doppia scalata all’Alpe d’Huez.