Disastro alla Vuelta: grandine delle dimensioni di pietre, corsa cancellata a 15 km dal traguardo.
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Chicchi di grandine delle dimensioni di sassi. La terza tappa della Vuelta, che si svolgeva da Gruissan Aude a Font Romeu per un totale di 174 km, si è trasformata, nella sua parte finale, in un vero e proprio inferno per i ciclisti. Si è assistito a una fuga generale, con gli atleti in cerca di ripari lungo il tragitto. È opportuno sottolineare l’intervento tempestivo degli organizzatori, che hanno deciso di annullare la tappa.
Anche Pogacar ha richiesto la sospensione della tappa
Scelta adeguata, sollecitata tra i primi dal campione sloveno Tadej Pogacar, che dopo due tappe si trova già in maglia rossa. Al momento della sospensione, in testa c’erano l’italiano Lorenzo Fortunato (XDS Astana) e Mats Wenzel (Kern Pharma): restavano 15 km al traguardo, ma il finale si presentava particolarmente impegnativo. Martedì si svolgerà la 4/a tappa, la prima con partenza e arrivo ad Andorra la Vella: un percorso di montagna molto impegnativo.
❄ Incredibile! Grandina a La Vuelta
Chi si trovava in fondo al gruppo si ripara, mentre Pogacar coordina le operazioni in testa ⚠️#LaVuelta26 pic.twitter.com/lmIwU0Gh7e
— Eurosport IT (@Eurosport_IT) August 24, 2026