Kimi Antonelli e la gara di kart sotto falso nome

Non si trattava di un sosia, né di qualcuno che gli assomigliasse. Era realmente lui. Kimi Antonelli. Pilota di Formula Uno per la Mercedes, si è presentato in incognito alla Daytona Motorsport, un evento di karting che si tiene a Silverstone. In Inghilterra, Kimi Antonelli ha usato il nome di Henry Shovlin (un omaggio al direttore tecnico della Mercedes in F1, Andrew Shovlin). Nessuno ha sollevato sospetti; la coincidenza del nome poteva sembrare casuale.
E soprattutto, nessuno lo ha identificato. Si è avvicinato agli organizzatori, ha chiesto se c’era un posto disponibile per partecipare a una gara di kart, si è presentato con un nome falso, indossando un cappuccio, e si è seduto in un angolo durante il briefing in cui venivano spiegate le regole e le bandiere ai piloti amatoriali. Alla fine della gara, Kimi si è svelato. Sorprese. Guardate chi sono.
Non che non fosse evidente in pista: il pilota italiano ha abbattuto il precedente record di Alexander Albon di cinque secondi, e ha anche trionfato nella gara bagnata con oltre tre secondi di vantaggio. E la Daytona Motorsport ha pubblicato la foto di Kiko con la tabella dei tempi.
Verstappen, il precedente
Max Verstappen si è presentato qualche mese fa in incognito con un nome falso per un test segreto con una Ferrari 296 GT3, al Nurburgring, riuscendo a stabilire il giro record e raccogliere informazioni utili. Usava il nome Franz Hermann. Il nome di un economista tedesco del XIX secolo, ma anche associato a un poliziotto nazista, Hermann Franz.