Quando un pilota di F1 abbandonò il Gp di Montecarlo per passare un weekend con Brigitte Bardot

Quando un pilota di F1 abbandonò il Gp di Montecarlo per passare un weekend con Brigitte Bardot 1

Charles Menditeguy e Brigitte Bardot 

Dal paddock di Montecarlo a una fuga romantica. Brigitte Bardot era all’epoca una stella emergente: a soli 22 anni era già uno dei volti più rappresentativi della Costa Azzurra. Charles Menditeguy era un miliardario, un donnaiolo, ma anche un atleta di successo, spaziando dal polo alla Formula Uno. Proprio nei box, in prossimità di un weekend di gare, era scoccata la scintilla. Tuttavia, il pilota pagò un prezzo molto alto per questa avventura.

Menditeguy, la fuga d’amore dal gp di Monaco con B.B.

L’incontro avvenne nel contesto più inaspettato: i box di Monaco, dove il rombo dei motori si mescolava con l’odore del lusso. Era il venerdì del GP di Monaco del 1956 quando Brigitte Bardot, ventidue anni e già un’icona della Riviera, si presentò nel paddock con il suo entourage e fece pervenire a Juan Manuel Fangio un invito per cena. Fangio rifiutò: nel Principato non si scherza, desiderava mantenere la lucidità. Ma per evitare che rimanesse con un “no” in mano, le presentò un amico del circuito Maserati: Carlos “Charly” Menditeguy, un ricco sportivo argentino e pilota di talento riconosciuto.

“Un’opportunità da non lasciarsi sfuggire”

Non era solo questo. Menditeguy era anche un famoso donnaiolo. Di certo non gli mancavano i temi per intrattenere la splendida attrice, che proprio nel 1956 ottenne la consacrazione internazionale come protagonista del film “E Dio creò la donna”. La cena tra i due, si narra, avvenne “a lume di candela” a Montecarlo. E si concluse come spesso accade in certe notti della Costa Azzurra: non si concluse affatto. Menditeguy la convinse a proseguire verso Saint-Tropez. Lei accettò, e quella che doveva essere una breve parentesi si trasformò in un intero weekend. In pista, però, mancava un uomo. Menditeguy saltò prove, qualifica e gara, scomparendo per giorni e riapparendo solo quando ormai il danno era già fatto. Maserati non gli perdonò l’affronto: lo esonerò per il resto della stagione. E quando a Menditeguy venne rinfacciato quell’affronto, lui rispose con la frase che ancora oggi riassume quella decisione: “non era un’opportunità da lasciarsi sfuggire”.

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