Il Sudafrica gioca con un uomo in meno per 70 minuti ma batte gli azzurri: a Torino finisce 32-14

(afp)
La nazionale di rugby italiana ha sperato a lungo di realizzare un’impresa contro gli Springboks, detentori del titolo mondiale, ma alla fine ha dovuto cedere nella seconda sfida delle Quilter Nations Series 2025. A Torino, il Sudafrica ha prevalso con un punteggio di 32-14 nonostante abbia giocato per 70 minuti in inferiorità numerica. L’opportunità per l’Italia è arrivata poco dopo il decimo minuto: un placcaggio pericoloso di Mostert su Garbisi ha portato all’espulsione del sudafricano, un elemento chiave nella mischia dei Boks.
Franco Mostert’s red card.
Insane decision. #ITAvRSA pic.twitter.com/PskZt8S2hu
— Jared Wright (@jaredwright17) November 15, 2025
A lungo 0-0
Il successivo calcio piazzato di Garbisi non è a segno. Il Sudafrica si affaccia per la prima volta nei 22 metri italiani dopo mezz’ora, ma i tentativi di sfondamento non portano la palla oltre la linea; tuttavia, un calcio tra i pali dopo un’azione di retrocessione segna i primi 3 punti della partita, inizialmente annullati per posizione irregolare, ma successivamente convalidati per la punizione concessa, portando i Springboks in vantaggio. L’Italia è di nuovo nei 22 sudafricani al 34′ dopo aver rubato un pallone, ma un passaggio in avanti concede una mischia ai sudafricani, interrompendo l’attacco fino al calcio piazzato di Garbisi che riporta il punteggio in parità. A tempo scaduto, arriva la meta sudafricana, e il calcio piazzato fa salire il punteggio degli africani a 10.
Il secondo tempo
Nella ripresa, l’Italia riduce il distacco con un calcio piazzato di Garbisi, portando a 6 i punti per gli azzurri al secondo minuto. Pressione italiana al 47′, un calcio in avanti di Lynagh riporta l’Italia in zona meta con una touche a 5 metri. Nell’azione successiva, Menoncello perde la palla e il Sudafrica evita il pericolo. Una touche successiva riporta gli azzurri in zona meta: altri 3 punti da un calcio piazzato, recuperati in modo analogo dal Sudafrica al 54′. Un’altra meta sudafricana arriva al 59′ grazie a van den Berg, con Pollard che trasforma, portando il punteggio a 9-20. La meta italiana giunge al 64′ con Garbisi che serve Capuozzo dopo una maul che avanza, Garbisi non riesce a trasformare, 14-20. La terza meta sudafricana arriva al 72′ con Williams che approfitta del terreno guadagnato da Esterhuizen, Libbek trasforma, portando gli ospiti a +13. L’ultima meta degli Springboks arriva all’ultimo minuto, dopo una mischia a 5 metri sulla sinistra e un calcio verso destra che porta oltre la linea il Hooker. Il risultato finale è 14-32 in favore dei campioni del mondo.