Brignone termina la sua stagione: “Ho esigito troppo dal mio fisico, mi concedo un periodo di riposo”
Federica Brignone
Alla fine Federica Brignone ha prestato attenzione ai segnali provenienti dal suo corpo, così come ai consigli di chi le suggeriva di non sovraccaricare una gamba che non era ancora completamente guarita. La due volte campionessa olimpica decide di fermarsi: l’ultima competizione della sua straordinaria stagione rimarrà il superG di Soldeu, dove ha conquistato l’ottava posizione affrontando tutti i salti atterrando sulla gamba destra, per tutelare quella operata ad aprile. Dopo aver ottenuto due medaglie d’oro (superG e gigante) alle Olimpiadi di Milano Cortina, la 35enne atleta italiana rinuncerà alla parte conclusiva della stagione di Coppa del mondo, inclusa la tappa in Val di Fassa da venerdì 6, oltre al fine settimana di Are del 14-15 marzo (gigante e slalom) e alle finali di Lillehammer dal 21 al 25 marzo.
Il recupero per Milano Cortina
Il giorno successivo al secondo oro in gigante, Brignone ha dichiarato a Cortina che desiderava proseguire la stagione. Le finali di Lillehammer avrebbero potuto “rappresentare un obiettivo”, affermò, aggiungendo: “Le gare costituiscono il mio rifugio da tutto ciò che non voglio affrontare: in questo modo mi proteggo”. Anche per questo, per sfuggire alla notorietà che avrebbe potuto alterare gli equilibri della sua vita, dopo tre giorni al JMedical di Torino ha deciso di recarsi a Soldeu: saltando la discesa ma partecipando ai due superG. In condizioni difficili, ben descritte alla vigilia: “Quando darò un po’ di riposo alla gamba migliorerà. Tuttavia, il danno è permanente, non guarirò del tutto. Dovrò convivere con questa situazione, il corpo si abitua a tutto e con il passare del tempo migliorerò: ma il mio è un danno per la vita, e non è riparabile”.
Federica Brignone con l’oro vinto in superG
“Il mio fisico mi sta presentando il conto”
“Ritengo di aver chiesto molto al mio corpo in questi mesi” afferma ora Federica. “Dal giorno stesso in cui mi sono infortunata, ho messo tutto il mio impegno per partecipare alle Olimpiadi, realizzando il doppio obiettivo di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio. Sono riuscita nell’impresa in ben due occasioni, raggiungendo il gradino più alto”. Lo sforzo è stato tuttavia considerevole. “Ho cercato di continuare la stagione, adesso però il mio corpo mi sta chiedendo il conto. Quindi sfrutto la stagione ormai giunta al termine per concedermi una pausa e proseguire al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente accelerata per raggiungere il miracolo che siamo stati capaci di realizzare. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel sogno olimpico e mi hanno permesso di rimettermi in piedi e di partecipare a questa stagione”.