Vinatzer, super rimonta di 21 posizioni: è quarto nello slalom di Val d’Isére

Alex Vinatzer
Una straordinaria rimonta, che per poco non ha portato Alex Vinatzer sul podio. Il gardenese termina in quarta posizione recuperando 21 posizioni nella seconda manche, nello slalom di Val d’Isére vinto dal norvegese Timon Haugan. Sulla pista compromessa dopo i primi passaggi, i migliori si sono dovuti superare per contenere la risalita dell’azzurro, che è rimasto a lungo al comando e ha ceduto solo quando l’altro norvegese Henrik Kristoffersen gli è passato davanti, chiudendo terzo con un vantaggio di 76 centesimi su Alex. A superarlo anche lo svizzero Loic Meillard, campione del mondo in carica, che era in testa dopo la prima manche ma poi superato da Haugan. Tuttavia, altri grandi nomi che erano nettamente davanti hanno ceduto: sono usciti il campione olimpico Clement Noel (ottavo), il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen (quinto), e il norvegese Atle Lie McGrath, che era terzo e dopo aver inforcato ha mostrato un gesto di frustrazione. Nella giornata di Vinatzer rinasce anche Tommaso Sala, settimo al traguardo dopo aver perso la scorsa stagione a causa di un infortunio al crociato. Due slalomisti azzurri nella top ten non si vedevano da quasi quattro anni: l’ultima volta nello slalom di Garmisch del 27 febbraio 2022, quando Razzoli si classificò sesto e Vinatzer nono.
Tommaso Sala
Vinatzer: “Per un attimo ci ho creduto”
“Per un attimo ci ho creduto anch’io,” afferma Vinatzer nel parterre, “ma passare dal 25º al quarto posto è ottimo. Il distacco dal podio è di soli sette decimi, gli altri sulla pista danneggiata hanno una marcia in più. Consideriamo questo weekend come estremamente positivo e portiamo il mio sci in Alta Badia. Mi sento fiducioso per le prossime competizioni, una manche così infonde molta fiducia. Cercherò di migliorare un po’ sulla pista segnata. Non mollo, mi impegno al massimo, andiamo via col sorriso.”
Il secondo posto in gigante a Beaver Creek
Ancora una volta, Alex Vinatzer ha dimostrato di possedere grandi potenzialità. Dopo una prima manche deludente, termina a 2’’29 al venticinquesimo posto, sembrava ormai più a suo agio nel gigante dove ha ottenuto il secondo posto a Beaver Creek. Ma nella seconda manche sulla Face de Bellavarde di Val d’Isére ha dimostrato di non temere alcuno, in una stagione in cui le Olimpiadi si svolgeranno in Italia, a Bormio.