Larissa Iapichino supera il record italiano di sua madre Fiona May: 7,12 metri nel salto in lungo.

Seguici su Discover Larissa Iapichino supera il record italiano di sua madre Fiona May: 7,12 metri nel salto in lungo. 1

Un importante record italiano viene abbattuto, quello del salto in lungo femminile, grazie all’eccezionale Larissa Iapichino. Nella nona tappa della Diamond League, a Eugene, l’atleta azzurra, vicecampionessa mondiale indoor, al primo salto supera di un centimetro il primato di sua madre Fiona May (7,11 a Budapest il 22 agosto 1998) atterrando a 7,12 con un vento entro i limiti (1,8m/s), realizzato alla prima prova. Iapichino ha superato per la seconda volta in carriera la soglia dei sette metri (il suo record personale era di 7,06, ottenuto a Palermo il 31 maggio 2025) e ha migliorato di 19 centimetri il suo miglior risultato stagionale 2026, stabilito ad Ancona al coperto. Si tratta della migliore prestazione europea dell’anno e della seconda a livello mondiale, superata solo dal 7,20 siglato dalla statunitense Tara Davis-Woodhall il 14 giugno scorso a Los Angeles. Larissa ha trovato un ottimo ritmo di battuta e ha realizzato un salto molto lungo. Dopo aver visto il 7,12 sul tabellone, è corsa ad abbracciare il padre e allenatore Gianni, presente in tribuna all’Hayward Field per il Prefontaine Classic. Larissa ha concluso la competizione al secondo posto dietro a Davis-Woodhall (7,13), con altri tre nulli e un 6,91 (+1,4) nell’ultima prova. Nel getto del peso, il migliore risultato mondiale stagionale per Leonardo Fabbri: 22,74. 9”84 per il nigeriano Ajayi nei 100 metri, 10”78 per Melissa Jefferson-Wooden nella gara femminile.