Basket, Serie A: media di oltre 4.000 spettatori, Milano stabilisce un nuovo record
Il Forum di Assago
La Lega Basket ha reso noti i dati di affluenza complessiva per la stagione regolare del campionato di Serie A Unipol 2025-2026. Negli impianti si sono registrati complessivamente 1.724.100 spettatori, con una media finale di 4.105 per partita. Si è registrato un incremento del numero di spettatori rispetto al girone di andata (+2.7%), così come un aumento rispetto alla stagione regolare 2024/2025 (+3.6%). Questi dati confermano i segnali di crescita, costanti dalla stagione 22/23. Il 40% delle squadre ha superato la media della stagione (Milano, Bologna, Trieste, Cantù, Brescia e Varese).
Gherardini: “Dati significativi”
Maurizio Gherardini, presidente LBA: “La conferma di numeri già positivi all’andata, raggiungendo il miglior valore assoluto degli ultimi quattro anni, rappresenta una importante evidenza di stabilità proveniente dai nostri tifosi che frequentano i palazzetti – afferma Maurizio Gherardini, presidente LBA – A loro dobbiamo riconoscenza, per la loro lealtà e passione verso il nostro sport. Questo avviene anche grazie alla qualità del lavoro svolto dai Club, capaci di adottare strategie coerenti con la realtà locale e con il pubblico che supporta le vicende della loro squadra”.
Milano la più seguita
Rispetto all’andata, restano confermati i primati dell’Olimpia Milano: spettatori totali (91.266), media spettatori per incontro (6.519), incasso totale (1.720.289€) ed incasso medio (122.878€). Nella Top 5 per media di spettatori, la Virtus Bologna (6.206) supera Trieste (5.512), mentre Cantù mantiene la quarta posizione (4.757) davanti a Brescia (4.683). Anche Varese (4.485) supera la media di spettatori del campionato. Si avvicinano ai 4.000 sia Trento (3.877) che Treviso (3.800).
I club in crescita
Da una stagione all’altra si conferma un record la crescita di Tortona (+59.6%). La Nova Arena ha registrato un’affluenza media di 3.600 spettatori, rispetto ai 2.256 che assistevano le partite a Casale Monferrato. Un dato significativo anche in vista delle prossime aperture degli impianti di Venezia, Cantù e Bologna. Tra il 2% e il 3% è l’aumento stagionale di Varese, Trieste e Virtus Bologna; a questi si aggiungono la stabilità di Trento, Brescia, Venezia e Reggio Emilia. È confermata, con il passaggio dalla A2 alla LBA, la crescita di spettatori delle due neopromosse, che hanno raggiunto l’obiettivo della salvezza: Cantù è salita da 3.150 a 4.757 (+51%); Udine da 3.116 a 3.462 (+11%).
Le differenze tra andata e ritorno
Le dinamiche del campionato influenzano spesso l’atteggiamento del pubblico pagante, da biglietteria per singola partita, tra andata e ritorno. Sono 8 i club che hanno registrato un segno “+” rispetto all’andata: se per i Campioni d’Italia la capienza della loro Virtus Arena ha facilitato la crescita (+13%), vanno segnalate anche quelle di Treviso (+9.4%), Reggio Emilia (+2.7%) e Cantù (+2.6%).
La passione della gente di Udine nel riempire il PalaCarnera Credifriuli era già emersa a fine andata, e il dato è stato confermato al termine del ritorno, con il 98.9% dei posti occupati: 3.462 spettatori su 3.500 disponibili. Seguono Trento (96.9%), Venezia (94.8%), Brescia (90.7%) e Varese (87.8%), tutti in lieve crescita rispetto all’andata. L’indice di riempimento del campionato è del 76%, e anche in questo caso si tratta del miglior dato delle ultime quattro stagioni (75.2% lo scorso anno). Il 53% delle squadre supera o eguaglia, in termini di affollamento, il dato medio del torneo.
Gli incassi
Gli incassi totali generati dalla stagione regolare della Serie A sono stati pari a 13.385.465€, con una media per partita di 63.740€. Era stata di 62.326€ a fine andata (+1.8%), e di 58.761€ nella stagione regolare 2024/2025 (+8.4%). Si tratta del miglior dato di incasso medio delle ultime quattro stagioni, tenendo presente che quella del 21/22, con le capienze variabili per il post-Covid, non è statisticamente comparabile.
Seguendo l’Olimpia Milano, la classifica media per gara modifica in parte quella delle presenze. Restano al secondo posto la Virtus Bologna (115.943€) e al terzo Trieste (104.377€), Varese è quarta (88.022€), seguita da Reggio Emilia (76.998€), Brescia (71.097€) e Tortona (70.572€). A seguire Cantù (57.140€), leggermente sotto la media del campionato.
I record di stagione
In occasione della celebrazione per i suoi 90 anni di storia, l’Olimpia ha aggiornato il record di spettatori per singola partita, portandolo a 11.469 dell’Unipol Forum per EA7 Emporio Armani Milano-Banco di Sardegna Sassari. Nel frattempo, il record di incasso rimane fissato ai 258.898€ di EA7 Emporio Armani Milano-Virtus Olidata Bologna (con 10.417 spettatori).