Jokic non è sufficiente, i Nuggets eliminati al primo turno dei playoff: “In Serbia avrebbero tutti perso il posto”
La sconfitta dei Denver Nuggets rappresenta senza dubbio la prima grande sorpresa dei play-off Nba. Le pepite del Colorado, guidate dal loro leader Nikola Jokic, hanno ceduto 4-2 nella serie contro i Minnesota Timberwolves. Si affrontavano le terze e le seste della Western Conference. Denver, con Jokic, ha conquistato il titolo nel 2023 e negli anni successivi è arrivata almeno alle semifinali di Conference. Nella gara decisiva, Minnesota ha trionfato 110-98 nonostante le assenze di Edwards e DiVincenzo. Per Jokic, marcato dal francese Rudy Gobert, 28 punti, 9 rimbalzi e 10 assist: una prestazione abituale per lui, ma non sufficiente a mantenere a galla i Nuggets.
“In Serbia ci avrebbero tutti licenziati”
Quando gli è stato chiesto se fossero necessari dei cambiamenti, Jokic ha risposto: “Non è una mia decisione. Sicuramente, se fossimo in Serbia, saremmo stati tutti licenziati”. Ma a chi gli ha domandato se stesse iniziando a considerare altre opzioni, il centro serbo ha affermato: “Voglio essere un Nugget per sempre”. I Timberwolves avanzano al secondo turno, dove affronteranno i San Antonio Spurs, che hanno a loro volta eliminato 4-1 i Portland Trail Blazers. Sono già in semifinale di Conference i New York Knicks (4-2 su Atlanta) e gli Oklahoma City Thunder (4-0 contro i Phoenix Suns).
Nikola Jokić, Jaylen Clark and Naz Reid received techs for this altercation.
@espn pic.twitter.com/xaQw5m6byc
— The Athletic NBA (@TheAthleticNBA) May 1, 2026