Chivu: “Lautaro e Totti? Non si somigliano. La gara con l’Arsenal si gioca sui dettagli”

Chivu con il suo vice Kolarov (ansa)
APPIANO GENTILE – Nella grande sfida contro l’Arsenal, l’Inter cerca conferme, un passo avanti verso la qualificazione agli ottavi e la prima vittoria contro un avversario considerato più forte, in una stagione in cui finora i big match hanno sorriso poco ai nerazzurri. Alla vigilia della partita, il tecnico interista afferma: “L’Arsenal è al top in Europa, considerando anche quello che hanno investito. Il livello dell’Arsenal è elevato, sono ai vertici in Champions e in Premier. Arteta è ambizioso e ha molta esperienza nonostante la giovane età. Ha appreso da un grande maestro come Guardiola”.
Dettagli cruciali per raggiungere gli ottavi
Nella classifica unica della Champions League, l’Inter occupa la sesta posizione con 12 punti in sei partite. Dopo i Gunners, la squadra affronterà la trasferta contro il Borussia Dortmund. Chivu ha indicato cosa i nerazzurri non devono trascurare, se vogliono realmente tentare di passare il turno: “L’Inter deve essere sicura e attenta: in queste partite si gioca sui dettagli e sugli errori. È fondamentale accettare i momenti. Lautaro, per precauzione, non ha partecipato al torello, ma ha completato tutto il lavoro con noi. Dovremo commettere il minor numero possibile di errori”.
Assenze e ritorni in rosa
Chivu, riguardo alla formazione iniziale, dovrà rinunciare a Dumfries e Çalhanoglu e, come di consueto, non impone il ritiro pre-partita. “Per il resto stanno tutti bene. Darmian sarà con noi e abbiamo recuperato Pepo Martínez”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro. E parlando dei singoli, ha aggiunto: “Thuram è per me uno degli attaccanti più forti in circolazione. Un giocatore può riposare ed è importante per noi: ha qualità e tutte le caratteristiche per essere tra i dieci migliori attaccanti del mondo”. Infine, su Lautaro, che Lele Adani ha paragonato a Francesco Totti: “Non è corretto paragonare Lauti con Francesco. Per il modo in cui si approccia alla gara e per le nostre richieste compie un grande lavoro. Partecipa molto all’azione manovrata scendendo sulla trequarti. Ha realizzato 11 gol in Serie A e, se fosse rigorista, sarebbero anche di più”.
Arsenal pericoloso sui calci piazzati
I campioni allenati da Mikel Arteta appaiono più vulnerabili dopo che il Nottingham Forest, quartultimo in Premier League, sabato li ha bloccati sullo 0-0. Tuttavia, rimangono indiscutibilmente una delle squadre più forti d’Europa e hanno una risorsa inesauribile nei calci piazzati. “Noi sui calci piazzati e sugli angoli non andiamo a uomo. Dobbiamo avere responsabilità individuale, ma non vale solo per l’Arsenal. Inoltre, c’è anche il merito degli avversari e di chi effettua i cross. Sappiamo che l’Arsenal segna molti gol sui piazzati, ma anche noi riusciamo a farli”, ha affermato Chivu.
Akanji: “Bayern la più forte”
Insieme a Chivu, si è presentato in conferenza stampa il difensore Manuel Akanji, che ha affrontato spesso – e in molte occasioni battuto – l’Arsenal con la maglia del Manchester City. Parlando del suo futuro, il difensore svizzero ha dichiarato: “Non ci sono possibilità che io torni a Manchester questo inverno. Per l’estate non so ancora: non dipende solo da me e devo vedere cosa succederà”. Riguardo alla qualità dei Gunners, Akanji ha commentato: “Sono una delle squadre più forti d’Europa. Non dico la più forte, perché penso sia il Bayern Monaco”.