Conte, due giornate di squalifica dopo l’espulsione in Inter-Napoli

Antonio Conte al momento dell’espulsione
Due giornate di squalifica e una multa di 15 mila euro per Antonio Conte. Questa è la punizione inflitta dal giudice sportivo al tecnico del Napoli, espulso domenica scorsa durante la partita al Meazza contro l’Inter.
La furia di Conte
La furia di Conte si è manifestata in occasione del rigore concesso ai nerazzurri dall’arbitro Doveri dopo la revisione al Var, trasformato successivamente da Calhanoglu. L’allenatore del Napoli ha calciato un pallone lontano e ha urlato “Vergogna, vergognatevi!” di fronte al quarto uomo Colombo, mandando più volte a quel paese l’arbitro, che alla fine lo ha espulso dal campo.
Le motivazioni della squalifica
Nel dispositivo della sentenza del giudice sportivo, si evidenzia che Conte è stato punito “per aver, al 26° del secondo tempo, rivolto un’espressione ingiuriosa agli ufficiali di gara; successivamente, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, ha calciato in modo plateale un pallone, si è avvicinato in modo intimidatorio al Quarto Ufficiale protestando in modo evidente e ripetendo nuovamente frasi ingiuriose e offensive; solo grazie all’intervento dei propri dirigenti ha abbandonato il recinto di gioco; infrazione segnalata dal Quarto Ufficiale; per aver, inoltre, nel tunnel che conduce agli spogliatoi, ripetuto tale comportamento pronunciando frasi insultanti riguardanti gli ufficiali di gara; infrazione riscontrata dai collaboratori della Procura federale.”
Le partite che Conte salterà
Conte non sarà presente in panchina per Napoli-Parma di domani e per Napoli-Sassuolo di sabato.
Altri squalificati, tre turni a Gaspar
Tre turni di squalifica per il difensore del Lecce Kialonda Gaspar, espulso durante la gara casalinga contro il Parma. Due turni per Cambiaghi (Bologna), uno per Pezzella (Cremonese), Banda e Ramadani (Lecce), Caracciolo (Pisa), Juan Jesus (Napoli), Zaniolo (Udinese). Tra gli allenatori, oltre a Conte, sono stati fermati per un turno Nicola (Cremonese) e Vanoli (Fiorentina).