L’Aia: “Corretto non assegnare un rigore all’Inter per il contatto di mano di Ricci”

L'Aia: "Corretto non assegnare un rigore all'Inter per il contatto di mano di Ricci" 1

Il tocco di braccio di Ricci 

“L’episodio è stato giudicato correttamente in campo e immediatamente in modo adeguato da Doveri”. Mauro Tonolini, membro della Can A e B, esprime così il suo parere sul tocco di braccio di Samuele Ricci durante il recupero del derby Milan-Inter. Apprezzato il lavoro dell’arbitro così come quello di Var e Avar (Abisso e Di Bello) che, attraverso un silent check, hanno stabilito che non c’erano le condizioni per concedere il rigore ai nerazzurri.

Nessun dubbio

Già nel post partita immediato i vertici dell’Aia avevano sostenuto Doveri: “Siamo stati sorpresi da quanto abbiamo letto riguardo a presunti dubbi sull’episodio, poiché noi non ne abbiamo: il braccio rimane in posizione naturale, anzi Ricci cerca di allontanarlo”, ha chiarito Tonolini a Open Var su Dazn. “Se la palla non avesse colpito il braccio, sarebbe finita sul corpo. È più pertinente analizzare un episodio simile in movimento”, ha continuato. “È una decisione in linea con quanto avvenuto in passato, pensiamo al caso dell’anno scorso in Napoli-Inter con il tocco di mano di Dumfries. Anche in quella circostanza c’è un contatto con il braccio, ma non è sanzionabile perché il braccio rimane assolutamente in posizione naturale”.

Alla Roma manca un rigore

La giornata di Serie A è stata poi esaminata per un altro tocco di braccio, quello di Malinovskyi sul tiro di Koné in Genoa-Roma, contatto non sanzionato da Colombo e Var. “Per noi questo è un fallo di mano che deve essere assolutamente punito”, ha affermato Tonolini. “È vero che c’è una doppia deviazione, ma non è un’attenuante – conclude -. Abbiamo un braccio sinistro che è palesemente punibile, quello alto, e in effetti lo è anche il destro. La deviazione non annulla la punibilità di questo intervento, Malinovskyi si trova in posizione di tiro, pertanto anche il destro è un braccio che risulta fuori posizione”.