Lecce batte l’Udinese 2-1, gol decisivo di Banda al 90’. Vittoria fondamentale per i salentini.
Duello tra Coulibaly e Gallo (lapresse)
Il Lecce torna a conquistare i tre punti dopo quasi sessanta giorni. La squadra di Di Francesco supera l’Udinese con un punteggio di 2-1, grazie a un fantastico gol di Banda su punizione al 90’. Un successo fondamentale per la lotta alla salvezza.
Gandelman apre le marcature, Solet riporta la situazione in parità
Il punteggio di 0-0 al Via del Mare resiste solo per cinque minuti. Dopo una occasione sfiorata con Cheddira di testa, la compagine salentina trova il vantaggio, approfittando di un errore combinato tra Solet e Karlstrom. Il difensore friulano si fa sorprendere e perde il pallone all’ingresso della propria area; a seguito di un rimpallo, il pallone giunge a Karlstrom che fallisce il controllo, consentendo a Gandelman di tirare. L’israeliano segna così il gol dell’1-0. Al 15′, il Lecce si avvicina al raddoppio con una punizione di Sottil, che termina di poco sopra la traversa. Tuttavia, proprio mentre i padroni di casa sembravano avere il controllo, al 24′ Gaspar commette un fallo in ritardo in area su Zemura, concedendo un rigore all’Udinese. Dal dischetto si presenta Solet, che spiazza Falcone e si riscatta per l’errore precedente.
Il gol decisivo di Banda
I ritmi lenti e i numerosi errori tecnici rendono il secondo tempo privo di emozioni. Al 61′, Veiga tenta la sorte dal limite, ma il suo tiro al volo viene deviato sopra la traversa da Okoye. L’Udinese appare poco incisiva in attacco e Runjaic cerca di risvegliare la squadra, inserendo Gueye e Zaniolo. Al 77′, il pubblico locale esplode di frustrazione quando Di Francesco decide di far entrare Stulic al posto di Cheddira, optando per un approccio meno offensivo. Tuttavia, rispetto agli avversari, il Lecce cerca di reagire nel finale per conquistare i tre punti. Gandelman si dimostra il giocatore più in forma del pomeriggio e all’87’ colpisce una traversa da posizione ravvicinata. Lo stesso israeliano si guadagnerà il fallo che porterà al 2-1. Al 90′, Banda esegue una punizione magistrale con il destro, firmando il gol del nuovo vantaggio che fa esplodere il Via del Mare.
Lecce – Udinese 2-1 (1-1)
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti (23′ st Banda), Gandelman (47′ st Siebert), Sottil (32′ st N’Dri); Cheddira (32′ st Stulic). (1 Früchtl, 32 Samooja, 3 Ndaba, 6 Sala, 8 Fofana, 79 Ngom, 18 Jean, 14 Helgason, 36 Marchwinski). All.: Di Francesco.
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Ehizibue (41′ st Kabasele), Miller (19′ st Zaniolo), Karlstrom (47′ st Buska), Zemura; Ekkelenkamp (41′ st Zarraga), Atta; Bayo (19′ st Gueye). (90 Sava, 93 Padelli, 22 Mlacic, 20 Arizala, 29 Camara). All.: Runjaic.
Arbitro: Rapuano di Rimini.
Reti: nel pt 5′ Gandelman, 26′ Solet (rig.), nel st’ 45 Banda.
Angoli: 7 a 0 per il Lecce.
Recupero: 2′ e 4′.
Ammoniti: Bertola, Banda, Gueye per gioco falloso.
Note: Spettatori 24.290 (22.319 abbonati) per un incasso totale di 363.553 euro.