Marotta: “Il comportamento di Bastoni non è stato corretto, la Juventus ha ottenuto 70 milioni tramite una simulazione”

Marotta: “Il comportamento di Bastoni non è stato corretto, la Juventus ha ottenuto 70 milioni tramite una simulazione” 1

Giuseppe Marotta (ansa)

MILANO – “La nostra posizione è molto chiara, abbiamo osservato una reazione mediatica eccessiva rispetto a quanto verificatosi. Lo stesso atleta (Bastoni, ndr) è stato sottoposto a una vera e propria gogna mediatica che supera quanto è realmente accaduto”. È il presidente dell’Inter Beppe Marotta a esprimere la sua opinione riguardo all’incidente Bastoni-Kalulu che ha acceso gli animi durante Inter-Juve di sabato scorso. “Stiamo parlando di un calciatore di 26 anni che ha disputato oltre 300 incontri in Serie A, che non ha mai avuto comportamenti eclatanti, un giovane che costituisce un patrimonio per la nostra nazionale, alcuni addirittura mettono in discussione la sua convocazione per le prossime partite, il che è davvero ingiusto, assolutamente ingiusto”, ha affermato Marotta.

“Ci troviamo di fronte a un errore, certo, ma chi non ha mai commesso errori? Quando si discute di simulazione, siamo di fronte a un evento, a mio avviso, normale, non eccezionale, sicuramente da condannare, perché probabilmente è stato esagerato, legato a fattori concomitanti, poiché c’è il braccio del calciatore della Juventus, c’è un fischio immediato dell’arbitro, tutto ciò ha portato a una scelta, una decisione errata”.

La simulazione di Cuadrado

Riferendosi alle simulazioni, Marotta ha poi ricordato un episodio precedente: “Desideravo solo richiamare un piccolo evento che, per caso, coincide con un Juventus-Inter del 2021, forse nell penultima giornata di campionato, sul punteggio di 2-2, un rigore a favore della Juventus per evidente simulazione da parte di Cuadrado, arbitro Calvarese. In seguito, sia l’arbitro che gli organi tecnici hanno confermato che si trattava di chiara simulazione. Con quella vittoria all’ultimo minuto, la Juventus ottenne la qualificazione alla e una somma di 60-70 milioni”.

Il rigore non dato in Inter-Roma

Riguardo agli errori arbitrali, il massimo esponente dell’Inter ha dichiarato: “La classe arbitrale è la medesima della scorsa stagione quando abbiamo perso il campionato per un punto e c’è stato un errore riconosciuto in Inter-Roma in seguito, un clamoroso calcio di rigore a nostro favore, che avrebbe potuto influenzare l’esito finale del campionato, noi ci siamo attenuti alle decisioni. È il mio pensiero, e sono qui a dire che Bastoni ha compiuto un gesto non conforme ai principi di lealtà, ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio modo di vedere, si può prevenire”, ha continuato Marotta.

“C’è ignoranza sui regolamenti”

“Quest’anno l’Inter è intervenuta solo in un’occasione, quella di Napoli-Inter, quando è stato assegnato un calcio di rigore che, a mio avviso, ha incamerato la partita in modo diverso rispetto a quella di sabato. Un calcio di rigore che poi è stato analizzato dagli organi competenti e dichiarato sicuramente non corretto – ha aggiunto il massimo dirigente nerazzurro -. Ci troviamo di fronte a un malessere generale? Benissimo, allora dobbiamo assumerci tutte le responsabilità. Gli arbitri, le società, gli allenatori, i calciatori, la federazione, tutti gli organi istituzionali. Anche i giocatori, c’è ignoranza sui regolamenti e anche l’associazione dei calciatori dovrebbe essere coinvolta”.