Donadoni riparte con un pari, lo Spezia riprende il Bari e poi resiste in dieci
Roberto Donadoni Roberto Donadoni ottiene un prezioso pareggio al suo ritorno in panchina dopo cinque anni. Con 10 giocatori contro 11 per quasi un’ora, il suo Spezia riporta il punteggio in parità (1-1) contro il Bari e momentaneamente allontana la Sampdoria dall’ultimo posto in classifica. L’ex commissario tecnico della nazionale non ha stravolto la formazione: ha confermato il modulo 3-5-2, scegliendo Mascardi in porta, Kouda a centrocampo e Di Serio in attacco accanto a Vlahovic. Tuttavia, lo Spezia ha mostrato di soffrire sempre le stesse difficoltà: al 7’ ha subito l’11° gol da palla inattiva, con Gytkjaer che, bravo a colpire di testa all’altezza del primo palo su angolo dalla destra di Verreth, ha anticipato tutti. Al 31’ i liguri hanno rischiato ancora su un’altra azione da corner: questa volta, però, Nikolaou, completamente solo, ha spedito a lato di testa. Superato il pericolo, al 36’ lo Spezia ha pareggiato grazie a una bella azione individuale di Vlahovic, che ha superato due avversari e ha servito in area Kouda , il quale con un preciso tiro d’interno destro in diagonale ha battuto Cerofolini. Subito ammonito dopo il gol per un contrasto con il portiere avversario, lo stesso centrocampista ha complicato i piani di Donadoni facendosi espellere ingenuamente per doppio giallo solo sei minuti dopo a causa di un intervento a gamba tesa su Maggiore. Lo Spezia è passato al 3-4-2 ma, nonostante l’inferiorità numerica, non ha mai vacillato. Nella ripresa ha comunque cercato di vincere la partita, ma Di Serio in due occasioni e Vlahovic non sono riusciti a regalare a Donadoni la gioia del successo all’esordio. 
Gytkjaer gela il Picco
Kouda segna e poi si fa espellere
Lo Spezia sfiora la vittoria nella ripresa