Il Monza diventa americano, Galliani rifiuta la carica di presidente e lascia il club
Adriano Galliani (ansa) Il Monza diventa americano. Come comunicato il 1° luglio scorso, Fininvest S.p.A. e Beckett Layne Ventures (Blv) hanno reso noto di aver completato il primo closing dell’operazione riguardante la cessione del capitale sociale del Monza. “A seguito del completamento delle necessarie autorizzazioni regolamentari e del verificarsi delle condizioni previste dall’accordo – si legge nel comunicato – Blv prende ufficialmente il controllo del club con l’80% delle azioni. Fininvest rimarrà azionista del club con una partecipazione del 20%, che verrà trasferita a Blv entro giugno 2026”. Nel nuovo Monza non sarà presente Adriano Galliani, che ha informato la nuova proprietà del club, e Fininvest, della sua decisione di non accettare l’incarico di presidente che gli era stato proposto. “Una scelta difficile – spiega – fatta per dedicarmi al meglio alle altre attività in cui sono coinvolto, ma anche per permettere alla nuova proprietà e al nuovo management di avere la massima libertà di esprimere la propria visione e portare avanti i loro progetti. Tra questi, riportare il Monza in A: un traguardo storico, raggiunto per la prima volta sotto la gestione Fininvest, realizzando così il sogno del Presidente Silvio Berlusconi”.
Primo closing dell’operazione
Galliani rifiuta la carica di presidente: “E’ stata una scelta difficile”